Il Tirreno

Si era costruito una pistola artigianale e ci sparava nei campi: denunciato

A casa invece aveva 18 coltelli e altre armi da punta, da taglio e da lancio e un fucile a pompa, regolarmente denunciato, ma illegalmente modificato sostituendo il calcio originale di 40 centimetri con uno artigianale di 7

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA- Andava a sparare in un campo alla periferia di Massa con un’arma costruita artigianalmente, prendendo di mira alberi e oggetti vari. È stato poi scoperto e denunciato ieri sera dalla polizia dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, che da giorni sentivano rumore di spari, e anche di un agente fuori dal servizio. Protagonista un trentacinquenne di Massa, nella cui abitazione i poliziotti hanno poi trovato altre armi costruite artigianalmente o comunque modificate dall’uomo. Quando è stato fermato l’uomo stava sparando con una ’scacciacanì trasformata in arma da fuoco, vicino ad un torrente. A casa invece aveva, secondo quanto spiegato, 18 coltelli e altre armi da punta, da taglio e da lancio, per la maggior parte costruiti artigianalmente con pezzi di lamiera e manici in legno, un fucile a pompa, regolarmente denunciato, ma illegalmente modificato sostituendo il calcio originale di 40 centimetri con uno artigianale di 7, per garantire una più agevole occultazione, numerosi manufatti artigianali con molla e percussore costruiti per esplodere cartucce calibro 12, un paio di armi da fuoco costruite artigianalmente con parti di repliche o di vere armi e utensili per la costruzione di armi e tirapugni con lama. Il tutto e stato sequestrato e l’uomo è stato denunciato per porto di arma clandestina, esplosioni pericolose, alterazione di armi e fabbricazione e detenzione illegale di arma da sparo e munizionamento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web