Il Tirreno

Centri giovanili ok, presenze raddoppiate

di Gianluca Uberti

Soddisfazione della Società della Salute per le cinque strutture frequentate nel 2011 da 412 persone

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AULLA. Raddoppia il numero dei frequentatori dei cinque centri giovanili lunigianesi, la cui fruizione è gratuita e aperta a tutti: si tratta del “Monsignor G. Sismondo” di Pontremoli, “Spazio gioco educativo” di Monzone, “La Fortezza” di Aulla, “Icaro” di Costamala e “Fai Centro” di Villafranca.

Un dialogo reciproco e continuo fra i centri ha favorito un’evoluzione che, nel tempo, ha permesso un proficuo lavoro di rete che è stato garantito dalla Società della Salute della Lunigiana.

Infatti le strutture in questione rappresentano, di fatto, un importante punto di riferimento e di confronto per le diverse realtà socio-territoriali, essendo cresciute di anno in anno: a dimostrazione di ciò, c’è il dato complessivo riguardante le presenze, con l’impennata dei frequentatori dei centri dai 228 del 2010 ai 412 del 2011.

Il presidente e il direttore della SdS Lunigiana, Riccardo Varese e Mario Guastalli, sono fermamente convinti che «i risultati ottenuti siano il frutto di una stretta e fattiva collaborazione fra la Società della Salute (in qualità di ente gestore), i Comuni, gli istituti scolastici, le varie agenzie territoriali e le famiglie degli stessi ragazzi, famiglie che si fanno spesso promotrici di iniziative e si attivano nel perseguire obiettivi educativi con gli operatori dei centri.

L’esigenza di realizzare questi luoghi di aggregazione è nata dal confronto fra le diverse istituzioni territoriali, dal quale è emerso il bisogno di creare spazi e luoghi rivolti ai minori, al fine di mettere in atto un’attività costante di prevenzione del diffuso fenomeno del disagio giovanile.

Quindi, la SdS Lunigiana si conferma essere elemento di coesione sociale sul territorio e fra le generazioni, un ruolo che sta assumendo una importanza sempre maggiore e gode dell’apprezzamento dei cittadini».

Tra l’altro, tutto il personale professionale dei centri, in forza alla cooperativa Cadal, partecipa periodicamente a riunioni di coordinamento e di supervisione.

«Nella progettualità perseguita - proseguono Varese e Guastalli - si è cercato di superare i limiti legati alla conformazione territoriale della Lunigiana e di favorire, concretamente, l’incontro dei più giovani dei diversi Comuni attraverso feste, gioco, attività sportive, rappresentazioni teatrali, iniziative multiculturali e altre azioni aggregative».

Tutto ciò si è potuto realizzare anche grazie alla scelta di demandare il coordinamento dei centri a un unico polo di riferimento: il centro minori e famiglie di Terrarossa (tel. 0187 424000 - fax 0187 422069 - email yessica.gussoniWusl1.toscana.it).

Gli orari di apertura dei cinque centri:

Monsignor Sismondo, dal lunedì al venerdì (ore 14- ore 19,30); Spazio gioco educativo (martedì e giovedì dalle 14 alle 18,30);

La Fortezza, dal lunedì al venerdì (13-19,30);

Icaro, dal lunedì al venerdì (ore 15-19); Fai Centro, lunedì e venerdì (ore 15-18,30) e mercoledì (15-17).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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