Il dolore
Barista sedicenne arrestato per spaccio
Una coppia di tossicodipendenti lo aveva denunciato per una presunta truffa: l’hashish comprato da lui non era di qualità
CASTELNUOVO MAGRA. Appena 16enne il ragazzo arrestato dai carabinieri con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, nella fattispecie hashish. Tale, infatti, il tipo dei circa 8 etti di droga sequestrati dai militari al termine di un’indagine condotta a seguito della segnalazione di una coppia di tossicodipendenti che affermava di essere stata truffata dal ragazzo, visto che la partita di hashish da lui acquistata era di scarsa qualità.
I fatti risalgono a inizio gennaio quando, i due fidanzati, molto giovani e residenti in Val di Magra, erano stati accusati dal 16enne di averlo rapinato mentre stava svolgendo il lavori di barista in un locale della vallata.
Una vicenda dai toni oscuri che subito aveva insospettito i carabinieri della stazione locale, diretta dal maresciallo aiutante Mauro Sperandio, arrivato da pochi mesi in Val di Magra. In merito a tale episodio, i militari avevano appurato che il denunciante, un minorenne del luogo, aveva venduto hashish di cattiva qualità, determinando la violenta reazione dei due fidanzati “truffati”. Col passar del tempo, altre segnalazioni sono giunte in caserma su un uso smodato di hashish tra i giovani compresi nella fascia d’età tra i 15 e i 18 anni che si riunivano per farne uso.
Così il comandante della stazione carabinieri decise di avviare dei servizi in abiti civili nei pressi di un noto bar del luogo, all’interno del quale ci sarebbe stata la rapina in questione. Venne così appurato che, malgrado cambiassero le diverse compagnie di giovani, il 16enne era sempre presente. Perciò il ragazzo è stato pedinato per parecchio tempo e mercoledì scorso i militari hanno deciso di bloccarlo. Dentro un porta sigarette in metallo laccato che il giovane portava addosso sono state trovate 6 dosi già confezionate del peso di due grammi ciascuna. A seguito della perquisizione domiciliare è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente per un peso complessivo di 760 grammi circa, oltrechè trovate decine di euro in contanti, due rotoli di pellicola trasparente uso cucina da 50 metri (utilizzata dagli spacciatori per confezionare le dosi), due bilance (una con alta taratura per pesare a centinaia di grammi e l’altra di precisione per la misurazione in grammi) e un coltello con lama completamente annerita.
Il ragazzo è stato arrestato per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e tutti i materiali sono stati sequestrati. Lo stupefacente poteva rendere al dettaglio fino a 7mila euro.
Dopo aver espletato in caserma la procedura di rito e interpellato il pubblico ministero Francesca Ghiglione della Procura presso il Tribunale dei minorenni di Genova, il 16enne è stato accompagnato al centro prima accoglienza di Genova.
(f.p.)
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