Il Tirreno

Psi al Pd: ritira la candidatura di Manenti

di Fabrizio Palagi
Psi al Pd: ritira la candidatura di Manenti

Non trovato l’accordo nel summit del centrosinistra, il partito del Garofano e Rc sono intenzionati a correre da soli

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LICCIANA NARDI. Incontri a raffica nel Liccianese e nelle vallate dello Zerasco, relativi alla composizione delle candidature a sindaco.

A breve distanza uno dall’altro, diversi gruppi politici o di simpatizzanti si sono ritrovati nella stessa serata di lunedì scorso per individuare possibili nominativi da far concorrere alla scalata per la poltrona di sindaco che Davide Filippelli lascerà il prossimo maggio.

Ma, a conferma di una situazione quantomai ingarbugliata, poco o nulla di concreto pare sia stato fatto, dato che i nomi in ballo restano tanti.

Qui Licciana. Il grande summit tra le segreterie provinciali di Psi, Pd e Rifondazione e i gruppi comunali degli stessi partiti (tra cui Claudio Giuliotti del Psi e Bruno Guastalli del Pd), ha partorito un nulla di fatto.

Gli sforzi di Cesare Leri (Pd), Angelo Zubbani (Psi) e le rappresentanze di Rc, non si sono trovati d’accordo per esprimere un unico candidato della coalizione di centrosinistra e quindi, a meno cinque giorni dalla scadenza per la presentazione delle liste, tutto resta in alto mare, con il Pd indirizzato alla conferma di Enzo Manenti e con il Psi (sostenuto da Rifondazione) a indicare Maurizio Barbieri o Enzo Valerio i possibili alfieri della coalizione.

C’è poi il fatto relativo ai tre assessori in carica del Pd, ossia Denis Santini, Barbara Maffei e Sabina Pietrini, in rotta di collisione con la candidatura di Manenti: dove andranno i voti raccolti dai tre amministratori?

Una doppia spaccatura, dunque, per la (ex) coalizione del centrosinistra che potrebbe sfociare nella presentazione di tre liste.

Anche il centrodestra di Licciana non pare del tutto unito, dato che la scelta di candidare Pier Luigi Belli pare non accontentare tutto il fronte e quindi si aprirebbero scenari un più liste.

Qui Zeri. Di tutto e di più nella patria degli agnelli.

Dopo l’uscita di nomi più o meno papabili per formare una lista civica trasversale, dato che pare impossibile prendere indirizzo dai partiti istituzionali, ecco apparire una persona che, stando ai bene informati, potrebbe coaugulare molti elettori: trattasi di Fernando Morelli, medico 63enne della Spezia, con origini di Zeri.

Si vedrà. Nel frattempo, col susseguirsi degli incontri, i vari Enrico Petriccioli, Egidio Pedrini e Oscar Bandini (tanto per fare dei nomi noti) continuano a essere indicati come potenziali candidati.

Unico certo, al momento, è proprio Oscar Bandini (area di Sel ma non iscitto al partito) che lancia la sfida: «Se continua così, vista la penuria di candidati, vincerò 3-0 a tavolino».

Una buona battuta che di certo sferzerà i possibili avversari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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