Il Tirreno

Pietrini, scalata bis al Comune di Ortonovo

di Federico Ricci
Pietrini, scalata bis al Comune di Ortonovo

Avversario del sindaco in carica è confermato Giuseppe Benelli sostenuto da Pdl e Lega

2 MINUTI DI LETTURA





ORTONOVO. Mancano pochi giorni alla scadenza della presentazione delle liste (entro martedì 3 aprile alle ore 12) e la temperatura in quel di Ortonovo comincia a salire.

Chi sembra aver deciso tutto è la coalizione di centrosinistra che ricandida al secondo mandato Francesco Pietrini (Pd) e ha già messo in campo la squadra con la quale vuole bissare la vittoria di 5 anni fa.

In pratica nella lista (ridotta secondo la nuova legge) a 10 hanno trovato spazio 4 esponenti del Pd (l’attuale assessore Diego Nespolo e l’ex consigliere Roberto Bernardini, mentre entrano in squadra 2 giovani, Carola Baruzzo, della segreteria provinciale del Pd e Andrea Bertucci, attuale segretario Pd a Ortonovo). Due candidati dei socialisti (Giancarlo Scapazzoni e Giuseppe Lorenzini), altrettanti esponenti della Federazione della Sinistra (l’attuale vicesindaco Massimo Marcesini e Roberto Bedini), un esponente di Sel (Antonella Salvini) e la sorpresa del candidato dell’Idv che è l’ex capogruppo del Pd, Ivio Sebastiani, che ha abbandonato il suo vecchio partito passando a quello di Antonio Di Pietro: in pratica l’unica scossa in questa lista, per il resto tutto abbastanza nella norma, con qualche volto giovane in più.

E il resto?

A oggi non c’è ancora stata la presentazione ufficiale ma, attorno alla candidatura di Giuseppe Benelli dovrebbe schierarsi il Pdl e probabilmente la Lega.

Anche I Democratici di Mario Battiglia alla fine dovrebbe appoggiare il candidato pontremolese soprattutto se «dovesse connotarsi più come lista civica che come schieramento netto di una parte politica».

Ma di liste civiche ce ne potrebbero essere più di una. Si mormora di due liste civiche cittadine che potrebbe raccogliere i delusi dei due schieramenti.

In campagna elettorale è scontato che ci sarà un punto su cui tutti si dovranno confrontare ed esprimersi in maniera netta: il grande Comune di Luni, cioè la fusione con il limitrofo Comune di Castelnuovo Magra. La recente delibera consiliare voluta dal centrosinistra ortonovese e la stessa votazione che avverrà in quel di Castelnuovo Magra pone le basi per una futura nuova sistemazione amministrativa che ora appare difficile anche bloccare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze