La manifestazione
«Nodo da risolvere è la sicurezza»
Il procuratore capo Aldo Giubilaro spiega cosa accadrà nei prossimi mesi
MASSA. Il procuratore capo Aldo Giubilaro affida a un comunicato lla spiegazione di quello che accadrà alle opere abusive con una sentenza già passata in giudicato: «La procura generale di Firenze e la Regione Toscana hanno congiuntamente individuato e messo a punto procedure operative che rendono concretamente possibile la demolizione delle opere abusive, a tutela dell'ambiente e al lodevole scopo, soprattutto, di prevenire il verificarsi di disastrosi eventi naturali causati spesso da una non corretta gestione del territorio e da controlli non sempre attenti sugli abusi».
E aggiunge: «Sensibile al problema della tutela del territorio e nella necessità di dare esecuzione alle sentenze definitive di condanna nella parte in cui statuiscono la demolizione delle opere abusive, la procura di Massa-Carrara accoglie di buon grado l'invito della procura generale di Firenze e della regione Toscana, facendo propri (al pari di altri uffici di procura della toscana) i suggerimenti operativi indicati dalle stesse, nella consapevolezza che il ripristino della legalita' in questo settore va ben oltre la sola riaffermazione di regole di legge, attingendo all'esigenza primaria, comune a tutti, che non abbiano a verificarsi mai più quegli eventi disastrosi, spesso luttuqsi, che negli ultimi anni sono accaduti troppe volte (anche per incuria dell’uomo) proprio nel territorio della provincia di Massa-Carrara».
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