Finanza
Nca, spunta gruppo assicurativo
Manifestazione di interesse per il refitting, ma Zubbani e l’assessore provinciale Baldini sono cauti
CARRARA. Sul futuro del cantiere navale si affaccia l’ipotesi di un possibile partner industriale. «Sì – dice il sindaco Zubbani anche se resta estremamente cauto – da qualche mese è la vaglio di Invitalia la manifestaizone di interesse di un gruppo assicurativo europeo che si sta interessando di refitting. Il piano industriale che ha presentato è un po’ vago, e per questo il ministero vuole valutarlo prima di convocare l’incontro che il territorio ha chiesto».
Questo sul fronte dell’assetto societario, mentre per quanto riguarda nuove commesse di lavoro, domani è previsto in Regione un incontro con le Ferrovie, sull’ipotesi della seconda nave Rfi che per ora aleggia soltanto ma senza certezze. Inoltre Zubbani sta mettendo in piedi con il governatore Rossi, un confronto con Vincenzo Onorato della Moby, per la faccenda del rinnovo della flotta Toremar (con la speranza che qualche commessa di lavoro tocchi anche a Nca).
Riguardo al partner privato,
c’è stato un incontro nella sede di Invitalia, a cui hanno partecipato l’assessore provinciale Paolo Baldini, l’assessore regionale Gianfranco Simoncini e un rappresentante del ministero dello Sviluppo. Sul tavolo una “bozza di proposta”, come l’ha definita Zubbani, con cui un gruppo europeo si è detto disponibile a entrare come socio in Nca.
«Dubito che questo soggetto possa risolvere il problema di Nca», dice il sindaco. Cauto anche Baldini: «La proposta è ancora tutta da approfondire sia per quanto riguarda la solidità finanziaria del gruppo, sia per la sua missione imprenditoriale ma anche in riferimento ai livelli occupazionali che potrebbero essere garantiti». Intanto non scende la tensione degli operai. Ieri hanno occupato il piazzale davanti agli uffici, impedendo l’ingresso ai dirigenti. Perché non sono soddisfatti dall’avere appreso dalla Prefettura che il ministero si sarebbe impegnato a convocare un tavolo sulla vertenza Nca, dopo Pasqua.
In fabbrica, ieri mattina, si è presentato anche il sindaco Zubbani che ha rassicurato gli operai sull’impegno delle istituzioni locali a sostegno della vertenza, e sulle continue pressioni per un tavolo col governo. «Vogliamo una data certa», chiedono i lavoratori, con i quali ha parlato anche l’amministratore delegato Luigi Mor:
«Ho rassicurato i lavoratori sul mio impegno. Mi sono mosso per sollecitare la convocazione urgente di un tavolo, contattando i più alti livelli di Invitalia. Sulla seconda nave Rfi, la sola via percorribile è quella della politica perché le Ferrovie non hanno i finanziamenti per fare la nave e solo il governo li può trovare». I lavoratori ieri avevano deciso di bloccare stamani l’accesso in cantiere alle ditte satelliti, ma la protesta potrebbe crescere perché non è più certo che il vertice previsto in Provincia domani, ci sia (era indetta un’ora di sciopero con presidio davanti a Palazzo Ducale). Mancherebbe la Regione. Mentre l’assessore regionale Simoncini potrebbe essere presente l’11 aprile. L’idea di uno slittamento fa infuriare i lavoratori.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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