La manifestazione
Leonardi: difendere le eccellenze sanitarie
MASSA. «Le ipotesi di organizzazione sanitaria riferite al PAL 2011-2013, anticipano il modello di oepedale di Viale Mattei, cheldiventerà il luogo dove le patologie e i casi acuti troveranno le...
MASSA. «Le ipotesi di organizzazione sanitaria riferite al PAL 2011-2013, anticipano il modello di oepedale di Viale Mattei, cheldiventerà il luogo dove le patologie e i casi acuti troveranno le soluzioni più appropriate sia dal punto di vista dell’efficienza e dell’efficacia sia della qualità». Lo sostiene l’assessore alla Sanità Franca Leonardi in una nota in cui aggiunge però dell’altro: «È opportuno pretendere che, se nel tempo si sono consolidate nel nostro contesto ospedaliero delle eccellenze in cui la comunità ha riversato nel tempo risorse umane e di investimento, esse vengano accuratamente vagliate e consolidate nelle nostre strutture».
La organizzazione territoriale della sanità e del sociale è, per la Leonardi, terreno di partecipazione e di consenso della comunità comunale: «Il territorio deve essere il più possibile aderente ai bisogni socio-sanitari dei cittadini nel rispetto e nel contenimento (o uso appropriato) delle risorse assegnate (esempio paradigmatico il ruolo che le farmacie pubbliche e private, presidi numerosi e diffusi sul territorio svolgeranno nella prenotazione delle visite ambulatoriali dei cittadini). In un territorio già oggi carente, anche a causa dei ritardi nella costituzione di strumenti essenziali come la Società della Salute, è dalla organizzazione dei presidi sanitari territoriali, dalle competenze socio-sanitarie che da essi verranno svolte in relazione alla priorità dei bisogni dei cittadini, che sarà possibile costruire una realtà socio-sanitaria aderente alle sempre maggiori esigenze».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google