Sicurezza
Genitori contro lo spaccio arrestati due giovani
CARRARA. Allarme spaccio: i genitori scrivono ai carabinieri e segnalano gli spacciatori. Una sinergia inedita ed efficace che, l’altra sera ha portato a due arresti in flagranza di reato: quello di...
CARRARA. Allarme spaccio: i genitori scrivono ai carabinieri e segnalano gli spacciatori. Una sinergia inedita ed efficace che, l’altra sera ha portato a due arresti in flagranza di reato: quello di un trentenne, originario e residente a Carrara e di un cittadino extracomunitario di 26 anni.
I controlli del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio, nel centro città e in tutte le frazioni della città sono stati intensificati da parte dei Carabinieri a seguito di numerose richieste di aiuto, pervenute negli ultimi giorni alla Caserma di Via Chiesa anche sotto forma di lettere inviate al comandante. Tanti genitori, esasperati dal comportamento di figli tossicodipendenti, logorati nel fisico e nella mente dall’uso di droga, hanno deciso di rompere il silenzio e di denunciare quanto a loro conoscenza. Dalle segnalazioni ricevute sono stati avviati una serie di accertamenti preliminari che hanno permesso ai Carabinieri del Norm tra il tardo pomeriggio e la sera di lunedì scorso di eseguire due arresti. Il trentenne carrarese è stato bloccato mentre transitava con la sua auto sul Viale Settembre: nel cofano aveva abilmente occultato dieci grammi di hashish, suddiviso in dosi, già pronte alla cessione. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire altri trenta grammi della medesima sostanza. L’arresto del giovane carrarino è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Massa che ha applicato nei suoi confronti, in considerazione della richiesta dei termini a difesa presentata dal suo legale, la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Carrara, con prescrizione di rimanere in casa durante le ore notturne. Per quanto concerne la seconda operazione è stato tratto in arresto un tunisino, irregolare in Italia, il quale solo da pochi giorni era arrivato a Carrara, ospite di una ragazza del posto. Alcuni cittadini avevano segnalato uno strano via vai di giovani, provenire dalla casa di Bonascola; al termine di una serie di servizi di osservazione, i Carabinieri decidevano di intervenire con una perquisizione nell’abitazione, ove lo straniero era ospite. L’attività di ricerca consentiva di rinvenire dieci dosi di cocaina, due bilancini di precisione, oltre a sostanza da taglio e materiale di confezionamento. Venivano sequestrati 700 euro, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio. Anche il suo arresto è stato convalidato ed è stata applicata nei suoi confronti la misura del divieto di dimora nella provincia di Massa, con contestuale nulla osta alla sua espulsione.
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