Sicurezza
Il segretario del Pd insiste: no al binomio Sel-Sorridi Carrara
Oggi il partito in conclave. E Paolini: «Non cambiamo idea. Se Mussi ha un problema parli con me» L’Api: «Soddisfatti di essere nella lista civica pro Zubbani, basta polemiche, pensiamo al programma»
CARRARA. Oggi la direzione comunale del Partito democratico decida il da farsi in merito alla contestazione che il partito fa alla lista Sel-Sorridi Carrara, in quanto, come continua a dire il segretario del Pd Argante Mussi, il connubio non corrisponderebbe agli accordi sottoscritti dai partiti del centrosinistra e dalla lista civica Carrara Vive. «Dovrebbe esserci una sola lista civica a sostegno di Zubbani. No a partiti annacquati in liste civiche».
Si è appena risolta la disputa di Rifondazione comunista contro la lista Carrara futura dove confluivano ex Pdl di “Carrara prima di tutto”, e l’Api. Il confronto ha partorito alla fine una lista che si chiama Carrara futura con Zubbani, appianando ogni polemica ideologica. Il sindaco si fa garante personalmente.
Ma accadrà qualcosa del genere nel caso di Sel-Sorridi Carrara? Pare di no: il segretario di Sel, Carlo Paolini, conferma che il binomio andrà avanti. «Mussi parli con me, se ha un problema. Noi non cambiamo decisione. Qui, nel Pd c’è un’impostazione sbagliata, in controtendenza rispetto a ciò che il centrosinistra vuole essere a livello regionale e nazionale. Sel ritiene che le aperture alla società civile siano arricchimenti». Mussi, ieri ha però ribadito la posizione del Pd comunale. «Ci sono consultazioni trasversali, è stato coinvolto anche il livello provinciale del Pd. Ma sia chiaro: nella coalizione noi vogliamo Sel eccome, purché non sia in una lista con un altro organismo. Confido nel senso di responsabilità dei dirigenti di un partito come Sel, che dovrebbero onorare ciò che firmano. Basta rileggersi il documento sottoscritto dalla coalizione il 14 marzo scorso. Si parla di una sola lista civica». Pare, da indiscrezioni, che anche il livello regionale del Pd si stia muovendo
Ma che ne pensa l’Api, coinvolta nella bufera provocata dai Rifondatori per lo stesso motivo sollevato da Argante Mussi nei confronti di Sel? Il segretario Andrea De Vincenti commenta: «Il rapporto fra i partiti e le liste civiche è il futuro, c’è ampio dibattito anche nel Pd. Tutta questa polemica mi sembra fuori luogo. Chi osteggia la realtà non vede il futuro. E poi perché queste azioni invasive di forze politiche in ciò che fanno altre forze politiche? Così si dà un segnale brutto della politica. Come Api siamo onorati di essere nella lista civica che sostiene Zubbani. Ci premev discutere sul programma politico della coalizione, affrontando i problemi del territorio». Oggi dovrebbe esserci l’incontro conclusivo della coalizione sul programma.
Nel dibattito si inserisce anche Silvia Vanelli, consigliere comunale di Carrara prima di tutto, ed ex An. «Io ho deciso di non ricandidarmi. Nessuno mi ha posto dei veti. Le liste di centrosinistra sono disseminate di ex An».
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