La manifestazione
Asta, la Provincia ci prova ancora
Palazzo ducale cerca di vendere, per la seconda volta, palazzi storici e terreni
MASSA. Palazzo ducale ci riprova. Ha già tentato di vendere i gioielli di famiglia, ma il tentativo non ha prodotto risultato.
Immobili storici, caserme, terreni, ma nessuno che si sia fatto avanti per acquistarli: l’asta pubblica è andata deserta. Adesso la Provincia ci ritenta, abbassa un po’ il tiro ritoccando al ribasso la base d’asta di alcuni immobili e aggiunge alla lista delle alienazioni due terreni in Lunigiana e un appartamento in piazza Mercurio. La speranza è quella di incassare oltre 9milioni e mezzo di cui quasi 7,5 da fabbricati non residenziali.
Soldi che di questi tempi - con la crisi che morde - farebbero più che mai comodo, come Palazzo ducale precisa nella delibera di approvazione del piano di alienazioni: quei soldi potrebbero concorrere «a finanziare politiche di investimento senza ricorrere all’indebitamento, favorire la realizzazione di nuove opere, ridurre l’indebitamento dell’ente estinguendo anticipatamente i mutui».
Il pezzo forte sono due palazzi, quello di via Cavour a Massa (sede distaccata della Provincia) e quello in via Farini a Carrara. Se alla prima asta, la base per via Cavour era di 2.879.300 euro, adesso scende a 2.304.440 euro e viene distinto - come spiega Sara Vatteroni, assessore alla finanze - in quattro lotti. L’immobile di via Farini scende da 1.660.000 a 1.328.000 euro.
Si aggiunge inoltre all’elenco un appartamento in piazza Mercurio per 190mila euro.
Senza dimenticare la lista di terreni, da viale della Repubblioca, a Pariana, solo per indicare quelli nel comune di Massa. Altro bene di pregio è la ex caserma di Pontremoli: prima base d’asta 1,5 milioni. Ora scende a quota 1,2.
Palazzo ducale, insomma, con questi ritocchi, conta di riuscire a vendere per far entrare in cassa qualche soldo.
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