Finanza
Suv, c’è attesa per i rilievi dei Ris di Roma
MASSA. Ci vorranno almeno altre due settimane prima che arrivino i risultati dei rilievi dei Ris di Roma sul Suv Touareg della Volkswagen sequestrato dal nucleo investigativo dell’Arma. La vettura è...
MASSA. Ci vorranno almeno altre due settimane prima che arrivino i risultati dei rilievi dei Ris di Roma sul Suv Touareg della Volkswagen sequestrato dal nucleo investigativo dell’Arma. La vettura è di proprietà di un imprenditore che opera nel settore botanico che è stato iscritto nel registro degli indagati dal sostituto procuratore Vito Bertoni con l’accusa di omicidio colposo. Secondo gli inquirenti è stato lui a investire mortalmente l’avvocato spezzino Diego Prandina, la sera del 17 settembre 2011.
Se i rilievi della scientifica, che in questi giorni stanno rivoltando come un calzino il fuoristrada, daranno i risultati sperati si potrà contestare l’omicidio colposo (o il dolo eventuale) al sospettato; altrimenti bisognerà rifare tutto da capo. E questa sarebbe una strada che porterebbe a un nulla di fatto. A un colpevole che non è stato scoperto.
Ultimo aspetto quei 2,5 chilometri che dividono le due case, quella dell’indagato e quella dove Prandina abitava con la sua compagna e il bimbo appena nato: per saltare il semaforo delle Cinque vie, via dei Mori - anche se in contromano - è una tentazione troppo forte. Per chiunque. E a quanto pare il sospetto passava di lì molto spesso ed è stato notato. Dopo quel 17 settembre, però, il Touareg nero non si è più visto. Secondo i carabinieri perché era nascosto nel giardino dell’imprenditore.
Non resta che attendere gli esiti dei rilievi dei Ris di Roma, poi si potrà capire qualcosa di più.
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