Il Tirreno

Oliveti, ora è polemica sulla sicurezza

Amorese critica il restyling: «I seggiolini, se si rischia la tragedia, non servono a niente». Brizzi: «Ha sbagliato il tifoso»

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MASSA. Polemiche sulla sicurezza dello stadio degli Oliveti. Ad accenderle è il consigliere comunale AlessandroAmorese, che con un comunicato ha sottolineato come domenica si sia evitata una tragedia: «Abbiamo compreso ancora una volta come i milioni di euro spesi per il restyling per lo stadio degli Oliveti siano stati buttati al vento. Soldi, troppi, spesi male per un impianto fatiscente che non garantisce nemmeno le normali e più semplici misure di sicurezza». E aggiunge: «Sono passati minuti, lunghissimi, prima che un’ambulanza arrivasse dietro la curva sud dello stadio comunale, perché? Come mai (non è la prima volta) non si è potuta muovere l'ambulanza presente nei pressi della tribuna?

Perché è dovuto attendere un altro mezzo, mentre una persona era ferma immobile nel fossato che separa la curva dal terreno di gioco.

Per fortuna è stato pronto l'intervento degli inservienti della pubblica assistenza e anche di volontari fuori servizio presenti allo stadio.

E se quella persona che è caduta in quel fossato (ci cadde anche un giocatore anni fa) fosse stata più grave delle condizioni in cui poi è risultata?».

Amorese continua la sua disamina: «I secondi in questi casi sono preziosi: mi chiedo se il nostro stadio comunale, con tutti i soldi spesi per renderlo metà inagibile, sia sicuro. Almeno per quei pochi che regolarmente lo frequentano. Domenica si è rischiata la tragedia ed è maturata ancora una volta in tifosi e cittadini come sia più importante e prioritaria la vera sicurezza in questo (ed altri) impianti: non quanto è lunga un’asta di bandiera, non assurdi divieti o rifare il look ad inutili poltroncine, bensì rendere agili e veloci i soccorsi». E conclude: «Che ne pensano i nostri amministratori?».

Pronta la replica dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Massa Fabrizio Brizzi: «Parlano di problemi di sicurezza per lo stadio degli Olieveti? - domanda sorpreso - Mi dispiace per quel tifoso, ma tutto è accaduto perché lui si trovava sulla balaustra, se stava suduto sugli spalti come tutti quanti non sarebbe accaduto nulla. Valuteremo perché la rete non ha tenuto, ma sinceramente non vedo alcuna mancanza da parte nostra». Poi sul restyling e l’installazione dei seggiolini, della giunta Neri, Brizzi chiarisce: «È stato un intervento necessario, bisognava mettere i posti a sedere numerati perché così chiedeva la Federazione».

L’unico problema sicurezza è quello segnalato dai vigili del fuoco nella tribuna centrale: «Sappiamo cosa c’è da fare, ma sappiamo anche che il Comune non si può permettere altre spese per l’impianto. Non ci sono i soldi per poter fare tutto e ora come ora quello che ci preme è pensare a cose più importanti. Quali? Le scuole, tanto per fare un esempio. O vogliamo dire che il calcio è più importante dell’istruzione?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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