Il Tirreno

Festa per il monumento a Lodovici

Festa per il monumento a Lodovici

Gran folla per la benedizione della statua dedicata all’autore quand’era in vita

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CARRARA. Chiesa gremita ai limiti della capienza, quella che ha accolto il vescovo Giovanni Santucci nel pomeriggio di domenica, per la celebrazione solenne presso la chiesa della Santissima Annunziata della Bassagrande.

La funzione era fissata dalle 18.30, ma la festosa presenza dei bambini del corso per la comunione e dei loro genitori ha animato il cortile della parrocchia già dal pomeriggio: giochi e corse nelle strutture sportive e nei giardini antistanti hanno regalato atmosfere d'altri tempi, quando le parrocchie erano luogo ricreativo e d'incontro.

L'occasione di domenica è stata quella di benedire l'altorilievo dello scultore Cesare Poli, raffigurante Gesù, con la Madonna e la Maddalena, giunta nella chiesa della Bassagrande dopo un restauro ai laboratori Telara.

Presenti alla celebrazione, i parenti dello scultore, ovvero la figlia Giovanna e il nipote Emilio, oltre all'assessore alla cultura, Giovanna Bernardini e altre personalità.

«Siamo molto contenti per il fatto che la statua di mio zio è stata collocata in questo luogo di culto - ha commentato Emilio Poli - In questa Chiesa sarà ancor più valorizzata e ammirata».

La singolare vicenda della statua va ricordata: realizzata come monumento funebre in memoria di Cesare Vico Lodovici, gli venne in realtà eretta quando questi era ancora vivo, da uno zio, che invece lo credeva scomparso in guerra.

Lodovici, che non ha più parenti o eredi, ad eccezione di un 83enne che abita a Ferrara, era invece vivo e vegeto ed aveva successo come autore teatrale a Roma, dove era tornato direttamente nel secondo dopoguerra senza ripassare da Carrara.

E' leggenda una sua storica battuta: quando tornava a Carrara, il conosciuto e apprezzato autore anche di soggetti cinematografici, soleva dire: «Ora vado a portare i fiori sulla mia tomba». Il nomumento è del 1951, l’autore teatrale morì nel 1968.

Assieme al vescovo, ha celebrato la funzione il parroco don Cesare Benedetti, che si sta impegnando per avere nella sua Chiesa anche altre due statue: la Vergine e l'arcangelo Gabriele, soggetti dello scultore avenzino Alberto Sparapani.

David De Filippi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa