Il Tirreno

Turismo, un osservatorio per capire cosa non va

Turismo, un osservatorio per capire cosa non va

La stagione è alle porte: Comune e Provincia stipulano un protocollo d’intesa E a breve anche la collaborazione di operatori e associazioni di categoria

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MASSA. Per intervenire sulla tanto discussa sostenibilità ambientale e dunque migliorare ogni settore della vita apuana, quello turistico compreso, occorre osservare e conoscere i parametri che la determinano.

Forse un pò “all'ultimo tuffo”, dato che la stagione è alle porte, ma è con questa convinzione che la Provincia ha sottoscritto, insieme ai comuni di Massa e Carrara, la nascita dell'OTD (osservatorio turistico di destinazione).

L’osservatorio dunque avrà il compito di studiare impatto dei trasporti, qualità della vita e del lavoro, stagionalità turistica, risorse e patrimonio locali, consumi energetici e gestione dei rifiuti, e molto altro. E all’analisi farà seguito la definizione di interventi da mettere in campo per elevare lo standar dei servizi per cittadini e turisti. Il progetto, di cui la regione Toscana è capofila, è attivo a livello europeo come “Next tour” in una ventina di regioni, e i comuni destinatari del finanziamento messo a disposizione, quelli vincitori del Piuss, dunque Massa e Carrara, hanno concordato quest'azione di monitoraggio-intervento a quattro mani con l'ente provinciale. Primo passo la sottoscrizione di un protocollo di intesa, cui seguirà l' attivazione di collaborazioni con le categorie economiche e sociali del territorio.

Lo scopo è quello di intervenire in modo mirato tanto sul turismo in senso stretto quanto su altri settori, quali l'edilizia, l'urbanistica e l'ambiente: «Prevediamo di attivare un cosiddetto “Panel di indirizzo” - ha spiegato l'assessore provinciale ai trasporti ed al turismo Sara Vatteroni - cioè un gruppo di esperti, voce e rappresentanza delle varie parti sociali. L’equipe analizzerà insieme i punti di forza e quelli di debolezza, valutarà la situazione nel suo complesso e fisserà strategie programmatiche: del resto, azioni specifiche e pianificazioni non possono prescindere da una fase di raccolta dati come quella che consentirà l'OTD con una precisione maggiore di quella garantita fino ad oggi, sistematizzando le indagini in ogni ambito».

Fondamentale la collaborazione con gli enti locali, per il momento i due comuni maggiori nelle persone degli assessori Carmen Menchini ed Andrea Zanetti. Anche se il prossimo step sarà quello di coinvolgere attivamente categorie, operatori e associazioni. Loro, infatti, contribuiranno a delineare il quadro di ciò che non va e ad elaborare prospettive e scenari futuri.

Margherita Mazzarella

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