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Sel-Sorridi Carrara: lavoro ai giovani e aiuti ai bisognosi

Sel-Sorridi Carrara: lavoro ai giovani e aiuti ai bisognosi

CARRARA. «Con i tre milioni in più di introito del marmo, che arriverebbero nelle casse del Comune dal previsto aumento dei canoni delle cave, si diano cento posti di lavoro a giovani al di sotto dei...

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CARRARA. «Con i tre milioni in più di introito del marmo, che arriverebbero nelle casse del Comune dal previsto aumento dei canoni delle cave, si diano cento posti di lavoro a giovani al di sotto dei 30 anni, per la manutenzione del territorio»: è la proposta-provocazione di Sel. Mentre “Sorridi Carrara” vuole portare la politica ancor più vicina al bisogno sociale per interventi a costi contenuti ma incisivi. Sono solo due dei punti che hanno cucito l’alleanza fra Sinistra-Ecologia-Libertà e l’associazione capitanata da Fabrizio Giromella (che è anche presidente da 11 anni della Pubblica assistenza). Ieri è stato presentato il simbolo, presenti il segretario di Sel, Paolini, Martina Nardi vice sindaco di Massa, Eleonora Petracci vice sindaco di Montignoso, l’ex assessore Roberto Dell’Amico (che potrebbe essere il capolista), Giromella, e molte persone che concorreranno alla formazione definitiva della lista.

Fra i candidati già sicuri al consiglio comunale ci sono sono volti noti come Dell’Amico, Vittoria Cordiviola, il prof. Marco Baudinelli. Indicati anche Chiara Giannarelli, Mara Serri, Roberto Bordigoni, Sergio Tramontana, Tekeste Tsegai Correri, 60 anni, di origini eritree, che vive a Carrara da anni e fa l’operaio marmista (è iscritto a Sel).Sarà una lista variegata, con nomi solo di Carrara è stato specificato. «La nostra è stata una scelta politica – spiega Paolini – I partiti devono aprirsi alle espressioni della società civile. Avevamo proposto le primarie, ma poi abbiamo rispettato la volontà della maggioranza. Dunque sì all’allargamento della coalizione di centrosinistra, senza steccati: questa formula può valere per tutto il territorio provinciale che ha bisogno di procedere in modo omogeneo».

Al segretario del Pd Argante Mussi che ha parlato criticamente di partiti annacquati in liste civiche, Paolini replica: «Bersani nel convegno nazionale del Pd a Genova, ha lanciato un segnale: i partiti si aprano alle esperienze delle liste civiche. Credo che abbia parlato anche per Carrara».

Fabrizio Giromella, 56 anni, rieletto presidente della P.A. con votazione quasi plebiscitaria, spiega che Sorridi Carrara è interprete di un ampio volontariato. «Oggi non c’è una percezione esatta della reale povertà nel nostro comune, molte famiglie bisognose non si manifestano. Noi intendiamo portare la politica fra di loro». A chi lo ha definito un transfuga dal Pd, risponde: «Da due anni non ho tessere di partito. Sono stato un Pci, un Ds, un Pd, e non rinnego nulla. Dico solo che in 11 anni nella Pubblica assistenza non sono mai stato chiamato a dire la mia in qualche commissione di partito. Sel ci ha dato la possibilità di muoverci liberamente».

Dell’Amico prefigura un’amministrazione ancora più presente ai bisogni della città. E Martina Nardi insiste: la cura del territorio deve essere pubblica, e siccome a Carrara ci sono anche gli introiti del marmo, la risorsa deve andare alla collettività, unendo l’assetto del territorio con il lavoro ai giovani. La creazione di condizioni per l’occupazione, è un tema cruciale per Sel-Sorridi Carrara. «Riconosciamo – dice Paolini – quanto è stato fatto dal’attuale amministrazione, ma nella crisi devastante che attanaglia tutti, occorre uno sforzo ulteriore. Lo dice anche Zubbani».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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