Il Tirreno

Giallo del suv, ecco chi è l’uomo indagato

Giallo del suv, ecco chi è l’uomo indagato

Ha moglie e figli ed è un imprenditore che opera nel settore della botanica. E l’inchiesta continua

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MASSA. Due chilometri e mezzo dividono la casa dell’uomo indagato di aver investito e ucciso Diego Prandina e via dei Mori, dove l’avvocato spezzino è stato trovato senza vita, proprio davanti alla villetta dove abitava insieme alla compagna, Sonia Bertolucci, che lo aveva reso padre per la seconda volta. Due chilometri e mezzo calcolati da due cronisti del Tirreno che hanno cercato di parlare con il (quasi) cinquantenne iscritto nel registro degli indagati. Lui non c’era a casa e nemmeno lo abbiamo trovato al telefono agli orari prefissati, c’era la moglie e uno dei figli. Persone tranquille, che non si sono sottratte alle domande ammettendo che il Suv - un Touareg della Volkswagen - sequestrato dal nucleo investigativo dei carabinieri una settimana fa appartene alla loro famiglia. E prima che i militari lo portassero via per effettuare i rilievi e le analisi del caso si trovava nel loro giardino. Secondo la procura fermo da troppo tempo.

L’uomo comunque non ha alcun obbligo. È libero e passa il suo tempo al lavoro, praticamente in casa ci va soltanto per mangiare e per dormire. È un piccolo imprenditore e il suo lavoro a che fare con la botanica e il giardinaggio. Elemento questo che fa capire il peso che ha per i carabinieri del nucleo investigativo il ritrovamento dei pollini di una pianta equatoriale nelle tracce lasciate dalle gomme del fuoristrada in via dei Mori.

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