Il Tirreno

Asl, addio a due case di riposo

di Chiara Sillicani
Asl, addio a due case di riposo

Il nuovo piano locale dice no alla rsa al centro Pelù e a quella a Fossone: non ci sono liste d’attesa

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MASSA CARRARA. Non che l’Asl si sia mai nascosta dietro un dito. Tutt’altro. Che al centro Pelù, lungo il viale Vecchio, non sarebbe sorta una residenza sanitaria assistita (leggi: una casa di riposo) se non lo ha detto a chiare lettere, sicuramente lo ha fatto intuire.

A confermare che la decisione è presa, una volta per tutte, c’è il Pal. Nel piano che disegna il futuro della sanità locale, l’azienda mette nero su bianco le sue intenzioni. E in tema di Rsa non lascia adito a dubbi. Certo - e non si tratta di un dettaglio irrilevante - l’atto non ha ancora avuto il definitivo via libera dalla conferenza dei sindaci. Insomma, deve ancora fare i conti con la politica. Altrettanto vero, però, che gli spiragli rimasti sono pochi.

Addio a due nuove case di riposo. Dunque lungo il viale Vecchio non sorgerà alcuna residenza sanitaria. E non è finita qui, perchè anche i cugini carraresi dovranno dire addio al progetto di una Rsa a Fossone. Del resto oltre Foce qualcuno già sospettava, di fronte alla lentezza dei lavori, che potesse arrivare lo stop. Sospetto che adesso si traduce in certezza. L’Asl nel Pal parla senza mezzi termini: le due case di riposo non si faranno perchè - parafrasiamo il concetto - non ce n’è bisogno. Nel documento, infatti, vengono elaborati i dati sulla popolazione anziana, disaggregati per sesso, per tipo di patologia, per grado di autosufficienza o non autosufficienza. Bene, valutati quei dati e calcolato il numero totale di posti nell rsa pubbliche o convenzionate, l’Asl deduce che: «L’offerta - questo si legge nell’atto- è perfettamente commisurata alla domanda e non ci sono liste d’attesa».

Se questa è la premessa, facile intuire la conclusione: «Si reputa pertanto - e citiamo il Pal - che le due Rsa, una in corso di costruzione a Carrara, in località Fossone e l’altra, in via di completamento a Massa, presso il centro Pelù, debbano essere utilizzate per attività diverse da quelle di strutture residenziali assistenziali. Eventuali necessità di nuovi posti - prosegue l’azienda - potranno comunque essere soddisfatte dalle strutture private convenzionate, ben presenti nel territorio». Insomma, altre due residenze pubbliche non servono, dunque gli spazi saranno utilizzati per altri scopi.

Come verranno usati gli immobili? Bene, se le case di riposo non si fanno, gli edifici che avrebbero dovuto ospitarli rimangono. L’Asl avanza alcune proposte: la struttura di Fossone potrebbe diventare, almeno in via provvisoria - si legge nel Pal - la sede del dipartimento di prevenzionale. Gli spazi lungo viale Vecchio, invece, potrebbero accogliere gli ambulatori della Salute mentale infantile e «altre attività connesse con la riabilitazione di adulti e minori». Insomma, la neuropsichiatria infantile da via Giorgini ( stabile per cui l’Asl paga un affitto) potrebbe approdare nel viale Vecchio. Ora rimane da capire quale saranno le reazioni , considerato anche che secondo molti i posti in Rsa mancano eccome.

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