Il Tirreno

la polemica sulla via dei marmi

«77 giorni per i furti: assurdo»

Ilari insiste: il premio di accelerazione è davvero eccessivo

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CARRARA. Controreplica del presidente della commissione di verifica della strada dei Marmi, Gianni Ilari, ai capigruppo di maggioranza: «Che ci sia del nervosismo è sicuramente vero, ma non è da parte mia, bensì dai gruppi di maggioranza. Bene, credo che sia chiaro a tutti i cittadini che l'obiettivo è centrato, ho detto la verità. La relazione è chiara basata su dati oggettivi, non è scritto da nessuna parte, né da me dichiarato che il premio di accelerazione non era previsto. Il nervosismo della maggioranza li rende poco attenti alle mie parole. Voglio porre degli interrogativi e lascio il giudizio ai cittadini. Forse è giusto riconoscere alla ditta esecutrice una proroga di 180 giorni per l'imprevisto ed imprevedibile geologico della galleria Macina, ma è giusto concedere ulteriori 180 giorni per l'adeguamento degli impianti derivanti da sopravenute disposizioni legislative? È giusto che vengano concessi 77 giorni di proroga in seguito ai furti e danni di materiali avvenuti in cantiere: che valore di furto e di danno ha subito il cantiere? Un valore di danni e materiali di euro 100.000? Ma i giorni di proroga significano in premio di accelerazione 23.000 euro al giorno per 77 giorni che fanno oltre euro un milione e mezzo. È giusto che per i furti e i danni subiti in cantiere paghino i cittadini di Carrara? Mi auguro che vengano riconosciuti i giorni di proroga ma non il premio di accelerazione per quei giorni. È giusto che i 14 addetti specifici per la strada dei marmi siano stati assunti a tempo indeterminato? Chi ha avuto l'idea di fare questo tipo di contratto?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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