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Più iscritti al Meucci piace l’indirizzo di scienze applicate

Più iscritti al Meucci piace l’indirizzo di scienze applicate

Leggera flessione al Toniolo: due prime a settembre Attira il corso post diploma d’intesa con Ingegneria

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MASSA. Scegliere la scuola superiore non è sempre cosa facile. È, infatti, l'incipit del proprio percorso professionale, il primo passo verso il mondo del lavoro, ma, in un periodo di crisi economica e di instabilità lavorativa, tutto diventa più complicato. Per questo, spesso, i ragazzi scelgono la scuola in base alle materie piuttosto che allo sbocco professionale. E una cosa è chiara: agli studenti piacciono le materie scientifiche. Lo dimostrano le iscrizioni al Meucci e al Toniolo, che vedono un aumento delle iscrizioni al Liceo delle scienze applicate (Meucci).

«Questo - spiega il preside dei due istituti Giovanni Perfetti - è un dato significativo, perché mentre fino a prima eravamo gli unici nella provincia ad avere questo corso, adesso ci sono altre scuole, come il liceo scientifico E.Fermi. Pertanto, se continua ad aumentare il numero significa che c'è una grande richiesta».

Sono infatti 106, una decina in più dell'anno precedente, gli iscritti al primo anno alla scienze applicate, liceo che vede al suo interno due opzioni: quello, appunto, nelle scienze applicate con più matematica, scienza e informatica, e quello sportivo che, oltre alle materie scientifiche, prevede più attività ginniche. Stabile il numero degli iscritti all'ITI, l'Istituto tecnico del Meucci che forma la figura dei periti industriali: 100.

In leggera flessione invece gli iscritti al Toniolo. Tre i corsi previsti dalla scuola: costruzione ambiente e territorio (ex geometri), amministrazione finanza e marketing (ex ragioneria) e sistemi aziendali informatici. Ma gli iscritti sono 41, pertanto, saranno solo due le classi prime il prossimo anno: una per gli ex geometri composta da 21 studenti e l'altra per l'ex ragioneria con 20 studenti.

Che le scelte dei ragazzi risentano inevitabilmente del vento della crisi è quasi inevitabile. Tuttavia il compito delle scuole è anche quello di aiutarli nelle scelte. Per questo, al Meucci, è stato attivato, a partire da quest'anno, un corso di formazione IFTS post-diploma, un corso tecnico superiore per i sistemi e le tecnologie informatiche, finanziato dalla Regione e realizzato in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa. Il corso, che ha già attratto numerosi iscritti, è rivolto ai diplomati di tutte le scuole e ha lo scopo di creare figure di dipendenti o liberi professionisti nel mondo della rete e dei vari sistemi informatici. Un corso di un anno, riconosciuto dall'Unione Europea e quindi valido anche come crediti formativi all'Università, in cui verranno insegnate materie come informatica, inglese, diritto pubblico, sicurezza dei sistemi informatici, manutenzione dei sistemi networking, pianificazione dei sistemi informatici e tante altre materie inerenti al mondo del web e dell'informatica.

Melania Carnevali

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di Redazione web