Attenzione
Più informatica e meno latino al Fermi
Tante le attività pomeridiane e i corsi di formazione offerti dallo storico liceo scientifico
MASSA. Più informatica e meno latino. Sono queste le parole d'ordine che caratterizzeranno il prossimo anno scolastico del liceo scientifico E. Fermi, dove, oltre al corso classico ne verrà aggiunto uno nuovo in "scienze applicate", con materie scientifiche al posto di quelle umanistiche. E sembra essere proprio questa novità ad avere attratto tante iscrizioni al primo anno: circa 160, 6 classi prime da 27 studenti, e il numero non è ancora definitivo.
«Questo corso nuovo - spiega la preside Sandra Pecchia - doveva partire già l'anno scorso. Si erano iscritti molti studenti e avevamo pensato a sei classi. Poi non siamo potuti partire a causa di limiti posti dalla riforma e molti studenti hanno cambiato idea. Quest'anno abbiamo preso un accordo con la Regione che ci permetterà di iniziare».
La prima grande novità di questo corso è la completa sostituzione del latino con informatica, che quindi non verrà più insegnata durante la lezione di matematica ma sarà un insegnamento a parte di due ore a settimana. Diminuiscono poi le ore di filosofia (presente solo nel triennio) passando da tre a due e aumentano, invece, quelle delle scienze naturali da 2 ore per il biennio e 3 per il triennio, a 3 ore per il primo anno, 4 il secondo e 5 il triennio.
Continuano poi le attività pomeridiane volte a dare una formazione a 360 gradi agli studenti: ci sono corsi di lingua per le certificazioni, i cineforum, attività sportive, esperienze di volontariato, corsi per il patentino, educazione alla salute e, novità dell'anno appena trascorso, un corso di Autocad, il principale software per computer per la progettazione e il disegno.
Il Fermi si rinnova e punta alla specializzazione tecnico-scientifica. Dei vecchi corsi proposti dal liceo prima della riforma Gelmini (biologico e bilingue) rimarranno solo le quarte e le quinte - che tra due anni spariranno.(m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
