Il dolore
Muore in treno noto ex maestro
E’ fratello dell’ex sindaco di Montignoso e zio del consigliere Giunta. Il malore davanti alla moglie
AULLA. Stava andando all’ospedale di Pontremoli con la moglie, per una visita, ma sul treno si è sentito male ed è morto, stroncato da un infarto, e lasciando la consorte nella più profonda disperazione. E’ accaduto ieri mattina poco dopo le 7: nonostante sia stato subito soccorso, non c’è stato nulla da fare per Luigi Giunta di 71 anni, ex maestro elementare molto conosciuto a Montignoso dove era nato nel quartiere di Sant’Eustachio, e a Massa dove ha insegnato per anni soprattutto nella zona di S. Lucia, e dove da qualche tempo risiedeva con la moglie Franca in via Poggiolo.
La notizia della sua morte si è diffusa ieri fra quanti lo conoscevano, suscitando grande cordoglio. La sua famiglia è molto nota: il fratello è l’ex sindaco di Montignoso, prof. Angelo Giunta, ex insegnante, che ha guidato l’amministrazione negli anni Ottanta. Il figlio dell’ex sindaco e nipote di Luigi Giunta, Gianluigi, è attualmente consigliere comunale (Pd) a Montignoso.
E’ proprio lui che riferisce degli ultimi momenti di vita dello zio: «Stava parlando con la moglie, quando si è sentito male sbiancando in volto. Andava all’ospedale di Pontremoli dove aveva una visita prenotata». Ma non ci è mai arrivato.
L’uomo ha avuto il fatale malore mentre il treno “20-36 Livorno-Milano” su cui viaggiava si stava avvicinando alla stazione di Aulla. La moglie accorgendosi che il consorte stava male ha chiesto aiuto. Il treno è stato fermato alla stazione di Aulla, dove è arrivata un’ambulanza del 118. Ma Luigi Giunta ha cessato di vivere, ogni tentativo rianimatorio è stato vano. Sul luogo si sono recati anche i carabinieri della locale stazione e personale della Polfer di Pontremoli in supporto ai colleghi. Poiché il decesso, secondo gli accertamenti medici, è stato attribuito a cause naturali, il magistrato di turno, Alberto Dello Iacono, ha disposto il nulla osta per la consegna della salma ai familiari.
Le Ferrovie, hanno tenuto fermo il treno Livorno-Milano in stazione ad Aulla per circa tre ore, per consentire tutte le operazioni di accertamento e di trasferimento relative alla persona deceduta.
Tutti gli altri passeggeri sono stati fatti scendere dal treno, e hanno potuto salire su un altro convoglio regionale diretto a Parma. Da lì hanno proseguito con altri treni (Intercity o Regionali), per le rispettive destinazioni.
Il treno Livorno-Milano è poi stato fatto ripartire completamente vuoto, in quanto le regole, in casi del genere, impongono una precisa procedura.
Mentre il treno ripartiva, la salma del maestro in pensione faceva ritorno a casa, tramite la Misericordia di Massa.
Ora, i familiari, gli amici, i conoscenti fra i quali anche chi è stato suo alunno, si apprestano a dare l’ultimo saluto all’ex maestro.
Il rito funebre verrà celebrato domani alle ore 15 dal parroco don Alvaro, nella chiesa di San Pio X a Massa e poi, secondo il desiderio che in passato aveva espresso ai familiari, Luigi Giunta verrà sepolto nel cimitero della sua città natale, Montignoso.
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