Il Tirreno

Metanodotto, interviene Firenze

Il sindaco Valenti: la Regione si farà carico di un primo stanziamento

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TRESANA. La Regione Toscana è pronta a venire in aiuto delle famiglie tresanesi danneggiate dall'esplosione del metanodotto Snam il 18 gennaio scorso. I contatti fitti tra il sindaco Oriano Valenti e Firenze, con il presidente Enrico Rossi in testa, hanno dato gli esiti sperati e a due mesi quasi esatti dal disastro arriva la prima vera buona notizia per la comunità di Mulino di Riccò. «Come già promesso lo stanziamento ci sarà – conferma il primo cittadino lunigianese – e la Regione si farà carico di un anticipo sui risarcimenti per quelle famiglie che si sono trovate in difficoltà dopo l'incidente. È una prima buona nuova che ovviamente accogliamo con molta soddisfazione. Per parlare di cifre bisognerà aspettare i primi giorni della settimana prossima visto che questa è ormai quasi al termine: lunedì potrebbe già essere il giorno buono». Non si sa ancora se la somma sarà direttamente ripartita dalla Regione o se sarà il Comune a stabilire le proporzioni, ma di certo la situazione della famiglia di Luciano Ringozzi sarà la prima ad essere presa in considerazione. Il signor Luciano e la moglie Zara Pierini hanno perso la casa quel tragico giorno e da allora sono costretti a vivere ospiti da amici. La loro abitazione sarà demolita, ma i coniugi sembrano aver già individuato un terreno dove far sorgere la loro nuova dimora. «Apprendo adesso la notizia – dice il signor Ringozzi – e speriamo sia la volta buona. A questo punto aspettiamo lunedì per poter tirare un sospiro di sollievo». Intanto mercoledì si sono conclusi gli incontri tra i periti assicurativi ed i cittadini, che hanno fatto pervenire le proprie perizie di parte. Ma da questa sponda certezze sui tempi dei risarcimenti non ce ne sono. L'altro perito, quello nominato dal Tribunale di Massa, è ancora al lavoro sul luogo del disastro e la morte del giovane operaio Georgi Dimitrov non potrà che far ulteriormente dilatare le attese. «La questione si è fatta ancor più delicata – illustra il sindaco Valenti – da parte nostra abbiamo messo a disposizione la sala consiliare per gli incontri con gli emissari delle assicurazioni. Ma i tempi non saranno brevi, quindi a maggior ragione l'intervento della Regione appare prezioso. Io credo che lunedì sapremo già i termini dello stanziamento. Ovviamente faremo in modo che si abbia un occhio di riguardo per i Ringozzi che dovranno acquistare il terreno, pagare il progetto e tutto ciò che ne consegue. Siamo vicini di casa e lo incontro praticamente ogni giorno. Ma non dimenticheremo nessuno».

Andrea Bonatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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