Sicurezza
La Cgil apre la nuova sede servizi per i 17mila iscritti
L’inaugurazione ufficiale è prevista per oggi alle 16 in via Angelini Bernieri: «I lavoratori vedono nel sindacato un punto di riferimento»
MASSA. Se c'è una parola che ben può rappresentare questo periodo storico è sicuramente: sfiducia. Sfiducia nei mercati, nelle istituzioni ma, anche, nella politica. Ai vecchi legami ideologici si è sostituito, infatti, un individualismo imperante che ha condotto a una totale disaffezione politica. A questo si aggiunge la crisi economica che ha reso precario e incerto il mondo del lavoro. E proprio in questo scenario, di liquidità politica e sociale, sembrano tornare in auge, sia come punto di riferimento identitario che come sistema esperto capace di dare servizi, le organizzazioni sindacali. E fra queste, in particolar modo, la Cgil, una realtà nel nostro territorio sempre più in crescita e che proprio oggi, alle 16, inaugura la nuova sede di Massa in via Angelini, alla presenza del sindaco Roberto Pucci, di rappresentanti della Provincia e anche di Cisl e Uil.
La storia della Cgil provinciale risale al maggio del 1901, quando i cavatori anarchici di Carrara diedero vita alla prima Camera del Lavoro per tutelare i loro interessi.
Da allora ha progressivamente aumentato la sua presenza, con sedi e categorie di rappresentanza, fino a diventare una struttura fortemente radicata nel territorio. Con tre camere del lavoro (Massa, Carrara, Aulla) e dodici leghe pensionati, la Cgil, è oggi il sindacato più attivo.
Nel solo 2011 ha avviato 710 pratiche di vertenze sindacali (in aumento del 10% rispetto al 2010), tra recupero crediti, violazioni contrattuali e altri tipi di controversie. Sono poi 7.766 le pratiche avviate dall'Inca nei confronti dei diversi istituti erogatori/accertatori, di cui 5.490 sono state definite positivamente, e quasi 3000 poi le dichiarazioni isee fatte dal Caaf Cgil. Per non parlare dell'attività di informazione che il Sol, Servizi orienta lavoro, svolge quotidianamente nelle sue sedi.
Insomma, la Cgil è sicuramente un'organizzazione molto attiva e polifunzionale. Ma i dati non sono muti.
Parlano, infatti, di un sindacato punto di riferimento di un sempre maggior numero di persone. Vuoi per la crisi economica, vuoi per la perdita di contenuti ideologici di alcuni partiti politici. Sta di fatto che il sindacato è tornato ad essere una figura centrale per gli individui, riappropriandosi della fiducia dei lavoratori. Lo dimostra, anzitutto, l'aumento del numero degli affiliati. Nel 2011 sono state 17.006 le persone che si sono iscritte alla Cgil in provincia, di questi 8.578 pensionati e 8.382 attivi, dimostrando quindi che il sindacato è sia un punto di riferimento ideologico per i pensionati, che un'organizzazione efficiente che eroga servizi al lavoratore.
Tra gli attivi, poi, la maggior parte delle tessere, 1.931, sono state fatte nel settore pubblico (F.P.), 1.907 nel commercio (Filcams), 1.388 nel marmo (Fillea), seguito subito dopo dai meccanici (Fiom) con 1.092 tessere.
Ma c'è un altro dato che parla: quello delle elezioni sindacali. Sono, infatti, sempre meno i lavoratori astensionisti, in netto contrasto con l'astensionismo dilagante che domina le consultazioni elettorali politiche. E sempre di più sono quelli che votano Cgil. Alle elezioni del 2012 per il settore pubblico (escluse le scuole), ad esempio, la CGIL ha ottenuto il 39,25% dei voti, più di un terzo della totalità.
«Ciò dimostra un cosa fondamentale: - spiega Patrizia Bernieri, segretario provinciale della Cgil - che i lavoratori si allontano dalla politica e si avvicinano al sindacato. Vedono, infatti, i risultati ottenuti dall'organizzazione e, soprattutto in questo periodo di crisi economica, si appellano ad essa. Per questo siamo contenti di aprire questa sede di Massa. Una sede nuova ed efficiente che eroghi un miglior servizio all'utente».
Per la stagione 730 in apertura, il Caaf Cgil, ha poi deciso di fare un atto di solidarietà per gli alluvionati della Lunigiana, offrendo uno sconto del 25% ai residenti nei comuni di Fivizzano, Aulla, Tresana e Mulazzo.
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