Il Tirreno

Casa, il mercato piange lacrime amare

Prezzi in forte ribasso soprattutto a Marina e nel centro di Massa. Flessioni anche a Bondano, Partaccia e Ricortola

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MASSA. Il mercato del mattone è in flessione sia a Massa sia a Marina. Lo confermano i dati dell’Agenzia del territorio che semestre dopo semestre fotografa la situazione. Il trend del le quotazioni immobiliari è in flessione. E il valore diminuisce con percentuali che superano i 5 punti. La causa? La crisi e anche il boom del passato. Soprattutto nel 2005.

Ecco quanto costa oggi comprarsi un'abitazione a Massa e Montignoso, zona per zona, secondo i dati forniti dall'Agenzia del territorio: si passa dai 330mila euro per un cento metri quadri (lordi) nel quartiere "in" di Marina di Massa ai 85mila euro (sempre per cento metri quadri) per una casetta di tipo economico a San Carlo. Sette anni fa ce ne volevano 370mila per Marina di Massa e 95mila per San Carlo.

In mezzo una giungla di prezzi. Massa centro. Per un appartamento residenziale con uno stato conservativo normale si possono spendere da un minimo di 2.150 euro a un massimo di 2.600 a metro quadro. Soltanto nel 2005 ce ne volevano 3.000 di euro a metro quadro. Per chi desidera una villa o un villino la forbice parte da 2.800 a 3.400 a mq. Nel massimo del boom era 2.700 euro e arrivava a 3.300 euro. In questo settore quindi una lieve impennata c’è, ma riguarda più che altro le richieste per i villini con rifiniture di lusso.

Se avete ambizioni più modeste ma volete vivere in centro la soluzione è l'abitazione di tipo economico (senza ingressi indipendenti o giardini): 1.600 e 1.900. Il ceto medio invece per lo stesso tipo di appartamento sette anni fa era pronto a investire tra i 1.800 e 2.560 euro a metro quadro. Il risparmio è notevole, ma occorre accollarsi un mutuo ventennale. E di questi tempi non c’è banca che ti venga incontro.

Prezzi decisamente più alti in riva al mare, com'è logico. Una casa da cento metri quadri in uno stato di conservazione normale nel centro di Marina come minimo costa 170.000 euro (tipo economico), quasi ventimnila in meno di quando il mattone tirava. Se invece si cerca qualcosina di più si possono spendere dai 280mila (e quji il paragone con il 2005 fa segnare un segno più) ai 350mila euro (ventimila euro in meno).

Occorre spostarsi verso la periferia per vedere ribassi più modesti, anche se di fatto le percentuali poi sono sempre le stesse. In zona collinare lato Montignoso troviamo le abitazioni economiche in condizioni normali a 1.700 euro a metro quadro (massimo 2.300) me. Ville e villini di questa zona invece rispetto al 2005 sono lievitate tantissimo: prima si potevano avere da 1.800 a 2.500 euro al metro quadro, adesso invece la forbice va dai 2.600 ai 3.500. Per non parlare delle abitazioni signorili, conservate ottimanente: dai 3.200 ai 4.000 euro ci vogliono. E non c’è il dato di sette anni fa.

Per tornare a risparmiare parecchi soldini bisogna andare nella zona industriale apuana. Per le abitazioni di tipo economico si scende sotto i 1.500 e non si va sopra i 1.700. Un dato che però resta praticamente invariato. L'agenzia del territorio in questa zona nel 2005 inseriva anche un'altra categoria: abitazione tipica del luogo. Ma adesso non c’è più.

Partaccia, Bondano e Ricortola. Prezzi decisamente alti per una zona che è sì residenziale ma presenta la maggior parte di abitazioni di tipo economico. Per la fascia medio alta si va dai 2.000 ai 2.400 euro a metro quadro, discriminante lo stato di conservazione. Ce ne vo0levano almeno 2.700 per poter iniziare la trattativa. Altri tempi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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