Il Tirreno

La carica dei 300 per la pace

di Margherita Mazzarella
La carica dei 300 per la pace

Festa a Montignoso con i bambini di 60 classi apuane protagonisti di laboratori e giochi

3 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Oltre 300 bambini di numerose scuole della provincia di Massa Carrara presenti ieri all'istituto "G. B. Giorgini" di Montignoso, in occasione della manifestazione conclusiva del progetto "Festival della pace", organizzato come da 15 anni a questa parte dall'associazione Amorea e dedicato a livello toscano allo sviluppo ed alla promozione di una cultura della pace e dell'integrazione a tutti i livelli.

Si sono ritrovati tutti insieme per tutta la mattina, con la gradita scusa di una gustosa merenda da condividere, banchettando a base di "fett'unta" di pane toscano condito con olio biologico Igp e yogurt 1100% naturale alla frutta o ai cereali, prodotti offerti dalla Coldiretti provinciale per sensibilizzare i più piccoli al gusto e soprattutto al valore gastronomico e culturale dei prodotti locali, naturali ed a km zero, ormai protagonisti di numerose iniziative anche di "Campagna amica" su tutto il territorio apuano, scuole in primis.

Ma per i giovanissimi studenti non è stato solo un momento di divertimento e di svago, e la valorizzazione dei prodotti locali non è stato che un aspetto della giornata: la mattinata di ieri ha ripercorso insieme a tutti loro tutte le tappe di un progetto che li ha visti impegnati, per mesi, insieme a decine di docenti, nell'ambizioso progetto "Lo sai che anche gli alberi parlano?", inserito ne programma del "Festival della pace" stesso e fortemente voluto dagli organizzatori: «Sono anni che il nostro progetto sulla pace riscuote successo in sede regionale - ha detto Maria Giovanna Maestrelli, referente dell'intera iniziativa per l'associazione Amorea - e viene puntualmente finanziato in ogni suo laboratorio e aspetto collaterale. E'una bella soddisfazione arrivare sempre tra i primi tre progetti regionali, su una ventina che ne vengono finanziati ogni volta: significa che la tematica della pace e soprattutto le modalità, sempre nuove, con cui ci proponiamo di affrontare coi più piccoli, piace ai grandi, e questo ci gratifica molto».

E quest'anno, l'ultima volta ieri mattina, i bambini hanno preso parte a inediti laboratori di musica, di disegno, di gioco di gruppo, ma anche di yoga e di educazione motoria: partendo a settembre con lo studio del rapporto tra l'uomo e la natura, i bambini di oltre 50 scuole primarie della provincia di Massa Carrara sono stati accompagnati dai docenti in un percorso che li ha portati gradualmente a conoscere meglio se stessi, gli altri, e il concetto di pace. Di oltre un anno il lavoro portato avanti dagli organizzatori: «Quello che abbiamo riassunto in poche ore questa mattina è davvero la punta di un iceberg, un momento divulgativo complessivo - ha detto la Maestrelli - dato che dietro a queste iniziative esiste un lunghissimo lavoro fatto di formazione degli operatori e di ricerca partito dall'associazione e dalle scuole nel marzo 2011, e arrivato a settembre sui banchi dei bambini già in pillole: in cose come questa bisogna crederci, tutti insieme, per portare i bambini a crederci a loro volta. E ci siamo riusciti di nuovo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web