Il Tirreno

Divorziano da Manenti tre assessori Pd

di Fabrizio Palagi
Divorziano da Manenti tre assessori Pd

E’ spaccatura: Barbara Maffei, Sabina Pietrini e Denis Santini non si presenteranno nella lista del candidato sindaco

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LICCIANA NARDI. I tre assessori del Pd non sosterranno la lista del candidato sindaco Enzo Manenti: la notizia è ormai ufficializzata dagli stessi amministratori in carica, eletti nel giugno di tre anni fa assieme al sindaco Albino Fontana, deceduto lo scorso ottobre. Barbara Maffei, Sabina Pietrini e Denis Santini, rispettivamente responsabili di urbanistica, sport-turismo e trasporti-agricoltura, sono infine giunti al capolinea della corsa iniziata circa un paio di mesi fa quando, in maniera assai esplicita, dissero ai vertici del partito che la scelta del candidato avrebbe dovuto ricadere su qualcuno dei componenti la giunta in carica, proponendo di sostenerne la candidatura, qualunque fosse stato il nome indicato. Come dire «uno di noi, altrimenti non se ne fa niente». E infatti questa pare la strada intrapresa dai tre assessori che, nel prossimo maggio, saranno a termine mandato. Un percorso che sembra proprio destinato a lasciar liberi gli elettori che, nel 2009, permisero ai tre suddetti di entrare nella sala dei bottoni. La notizia della discesa dal bus Pd di Maffei, Pietrini e Santini, giunge in contemporanea con il nulla di fatto della lunga riunione notturna tra Socialisti e Pd, forze politiche in cerca di proprie identità elettorali, dopo il divorzio-diverbio col Pd. In pratica sia Psi che Rc, non trovando accordi, indicano i rispettivi candidati da contrapporre a non si sa bene quanti avversari, dato che sia il centrosinistra (per i motivi sopra indicati) che il centrodestra (non del tutto unito dalla candidatura di Pier Luigi Belli), sono orientati verso più liste.

Da quanto trapela, il Psi sarebbe disposto a privilegiare Enzo Valerio e Maurizio Barbieri (assessore a bilancio e finanze), a spese di Alessandra Ricci, vice sindaco facente funzioni di primo citadino. Di contro, Rifondazione rialza la posta e lancia il nome di Roberto Guastalli, assessore ai lavori pubblici. Ognuno pretende dunque, nel gioco delle parti, un ruolo forte, leggasi candidato sindaco.

Nel guazzabuglio in cui versa la politica (non solo) liccianese, ecco il commento dei tre assessori “ribelli” del Pd.

Barbara Maffei: «Sempre a disposizione del partito, ma sia i miei impegni di lavoro, sempre più crescenti, che il verdetto uscito dalle primarie degli iscritti, impongono riflessione».

Sabina Pietrini: «Massimo attaccamento al partito dato che sono in politica da vent’anni. Però noi eravamo stati chiari, subito dopo la scomparsa di Albino Fontana. Perciò se le scelte sono quelle che sappiamo, non credo che mi getterò di nuovo nella mischia»,

Denis Santini: «Molti gli impegni che mi attendono nella Fiom della Spezia e quindi credo proprio che, visti i presupposti, non mi ripresenterò».

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