Proteste
Sfida a quattro voci per Licciana e Zeri
A 13 giorni dalla scadenza per la presentazione delle liste spuntano a raffica candidati e possibili accordi
LICCIANA NARDI. A tredici giorni dal termine ultimo per la presentazione delle liste, spuntano come funghi i nomi di possibili candidati a sindaco di Licciana Nardi e Zeri.
Mentre a Mulazzo, terzo Comune della Lunigiana in cui a maggio si voterà per il rinnovo dell’amministrazione comunale, i giochi sono stati fatti (a meno di colpi di scena dell’ultim’ora) con Claudio Novoa per il centrosinistra e Roberto Malaspina per il centrodestra, in riva al Taverone e nelle valli dello Zerasco la situazione è quantomai ingarbugliata, indirizzandosi così, in entrambi i comprensori, verso la composizione di più liste e, conseguentemente, molteplici possibili candidati.
Qui Licciana. Sembrava che la scelta del Pdl di indicare in Pier Luigi Belli il candidato giusto per compattare il centrodestra, potesse essere quella definitiva, pare invece che tale persona non sia del tutto gradita a parte dell’elettorato e quindi ecco spuntare puntuali altri “soggetti” che, a onor del vero, potrebbero dare vita ad altre correnti, ognuna con il candidato di prefernza.
Ecco perciò una possibile frammentazione con i vari Franco Fontana (già candidato sindaco di Tresena nelle amministrative del 2009) che, pur sottolineando di non voler correre in prima persona, non disdegnerebbe sostenere qualche antagonista di Belli da ricercare nell’elettorato di centrodestra.
In campo avverso, ossia centrosinistra e dintorni, la scelta del Pd di candidare l’ex sindaco Enzo Manenti non ha certo smorzato i malumori sia interni che esterni (leggasi Socialisti e Rifondazione), dato che continuano gli incontri per trovare la quadratura del cerchio tra Psi e Rc che, proprio nella notte appena trascorsa, hanno avuto un lungo colloquio per decidere chi candidare e, principalmente, di quale dei due partiti.
Ecco quindi prendere campo il nome di Maurizio Barbieri, assessore socialista in carica che, secondo i bene informati (?) sarebbe più gradito agli eredi della falce e martello che non Enzo Valerio, nome forte del Psi con alle spalle un’esperienza di vice sindaco nella seconda parte del decennale mandato di Manenti.
E siamo a 4 potenziali liste.
Qui Zeri. Nella patria degli agnelli succede di tutto.
Il centrosinistra è alle prese con correnti interne che vedrebbero di buon occhio Rossana Tognarelli, ma anche Cinzia Angiolini: la prima non ha confermato possibili interessamenti, mentre la seconda smentisce categoricamente.
C’è poi Egidio Pedrini, ex sindaco e senatore che, in modo sibillino, ha detto di stare alla finestra, essendo stato tirato per la giacca un po’ da tutti.
Anche Oscar Bandini, «simpatizzante di Sel» precisa lui, è pronto a fare una lista civica «formata da più pensieri e connotazioni della politica».
Infine, a mezza sorpresa, la conferma di Enrico Petriccioli di un suo interessamento a un «progetto civico che comprenda idee trasversali», il cui candidato potrebbe essere lui stesso, se da tutti condiviso, oppure, aggiunge l’ex esponente del Pd di Pontremoli «una persona a cui potrei dare il mio sostegno».
Anche a Zeri, dunque, il poker di liste è quantomeno, al momento, plausibile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
