Il Tirreno

La verità sulla morte del fratello

La verità sulla morte del fratello

La chiede una donna di Albiano il cui congiunto è spirato in un ospedale a Catania

2 MINUTI DI LETTURA





ALBIANO MAGRA. «Chiedo la verità su come e perchè è morto mio fratello; lo abbiamo salutato poche ore prima nell’ospedale di Catania dove era ricoverato e poi, poco dopo, una telefonata ci ha avvertito che stava male. Siamo subito tornati in ospedale ma purtroppo era già spirato».

Il dramma di una famiglia è raccolto nelle parole scandite dalla sorella del 60enne Cuca Muhamet che lo scorso 31 gennaio è deceduto in un letto d’ospedale a Catania, città nella quale viveva e lavorava da una dozzina d’anni assieme alla moglie e ai quattro figli.

La donna, Alfredita Ismaili, di origini albanesi, vive e lavora tra Spezia e Albiano Magra e adesso, un po’ superato il momento di grande sconforto, si fa avanti per chiedere, dice lei «la verità sulla morte di mio fratello».

«Abbiamo provato a chiedere ai sanitari, ma non ci sono state date spiegazioni sufficienti - afferma in pratica la donna - se non quella che avrebbe avuto un malore di genere cardiaco. Quando ho saputo del suo ricovero in un ospedale di Catania, sono subito partita per andare a visitarlo. Devo dire che lo abbiamo trovato abbastanza bene e, proprio qualche ora prima della sua morte, parlava tranquillamente con noi. Era il 31 gennaio. Poi lo abbiamo salutato e siamo andati a casa dove abitava con moglie e figli. È stata l’ultima volta che lo abbiamo visto vivo».

La donna chiede quindi di sapere le cause della morte del fratello e dice che è pronta a farsi assistere da un legale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa