Il Tirreno

sanita’, polemica in consiglio

Il sindaco alla Frediani: nessuna ordinanza

di Luca Borghini
Il sindaco alla Frediani: nessuna ordinanza

CARRARA. «Non mi faccio tirare per la giacchetta da nessuno. Non firmerò un'ordinanza per impedire il trasferimento dei reparti. L'unica strada è il confronto istituzionale». Il sindaco Angelo...

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CARRARA. «Non mi faccio tirare per la giacchetta da nessuno. Non firmerò un'ordinanza per impedire il trasferimento dei reparti. L'unica strada è il confronto istituzionale». Il sindaco Angelo Zubbani chiude così le porte all'associazione Ernesto Frediani che lunedì sera in consiglio comunale ha chiesto, per voce del presidente Renzo Giusti, un'ordinanza sindacale per impedire il trasferimento di reparti prima dell'inaugurazione del nuovo ospedale di viale Mattei. A rendere ancor più incandescente del solito il clima attorno al futuro della sanità la presunta esistenza di una bozza di Pal – piano attuativo locale, lo strumento della programmazione sanitaria - in cui sarebbe previsto il trasferimento a Massa di tre reparti: Ortopedia, Otorinolaringoiatria e cardiologia. Lo denuncia Giusti nel suo intervento: «Nonostante tutti neghino la sua esistenza, noi riteniamo che una bozza di Pal sia già in circolazione». Nella replica del sindaco – con i rappresentanti dell'associazione Frediani usciti per protesta – si intuisce che qualcosa del Pal, almeno a livello informale, si conosce: «Attendiamo i passaggi istituzionali con la convocazione della conferenza dei sindaci – spiega il primo cittadino - abbiamo richiesto un allegato, che ancora non abbiamo, in cui vengano indicati gli eventuali risparmi legati al trasferimento dei reparti». «Non voglio che il tema della sanità, all'ordine del giorno della mia agenda e della giunta, si riduca a campagna elettorale – afferma Zubbani - L'ordinanza non avrebbe nessun riscontro giuridico in quanto non ci sono gli elementi di rischio per la salute pubblica».

Raccolta firme. L'amministrazione ribadisce la volontà di continuare sulla linea del confronto istituzionale. Una linea prudente che non piace all'associazione Ernesto Frediani. «Nei prossimi giorni partiremo con una raccolta firme – annuncia Giusti – per chiedere all'amministrazione un'ordinanza contro la chiusura dei reparti. Vogliamo coinvolgere ancora una volta tutta la città in questa battaglia lunga 14 anni».

Commenta il consigliere di maggioranza Pier Luigi Iardella: «Non se ne parla mai in consiglio, adesso è arrivato il momento. Condivido la richiesta di un'ordinanza».

Sostiene la raccolta firme anche il Movimento 5 Stelle che – spiegano dall'associazione – aiuterà attivamente nella raccolta con banchetti in città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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