Finanza
«Degrado sociale e incuria a Mirteto»
MASSA. Degrado dei parchi, fontane rotte e perdite che creano vasche melmose a cielo aperto. In più, la delicata situazione della comunità Sinti. Uno scenario agghiacciante, quello descritto dai...
MASSA. Degrado dei parchi, fontane rotte e perdite che creano vasche melmose a cielo aperto. In più, la delicata situazione della comunità Sinti. Uno scenario agghiacciante, quello descritto dai Giovani Democratici riguardo a Mirteto. Il gruppo punta il dito contro la giunta guidata dal Roberto Pucci rea di scarsa attenzione verso il paese.
«E’ incredibile come da anni la fontana sia inutilizzabile, con una perdita che da luogo ad una vasca putrida melmosa. Non si parla di grandi opere e costi, ma, soltanto di riparare una perdita che rende una fogna a cielo aperto uno dei parchi cittadini più vissuti. Ci chiediamo se negli ultimi due anni l’assessore Andrea Ofretti si sia accorto della cosa», attaccano in una nota i Giovani Democratici.
Ben più spinosa la situazione che riguarda la convivenza con la comunità Sinti presente nella zona. Condizioni di vita disumane, il numero delle roulotte in continuo aumento e per di più la comparsa di strutture fisse.
«Questa situazione è incresciosa. Da una parte numerose famiglie con bambini che vivono accampati in baraccopoli, dall’altra i cittadini che vedono un parcheggio ridotto ad lazzaretto. Il vicesindaco Martina Nardi che ha fatto dell’accoglienza un suo punto distintivo, ha dimostrato in questa occasione totale indifferenza. Ci chiediamo se la Nardi, dopo aver installato due bagni chimici, si ritenga soddisfatta della sua opera di integrazione. A noi farebbe piacere vedere la signora Nardi più spesso nel quartiere, con la prospettiva di poter finalmente capire le intenzione della Giunta a riguardo», commentano i GD.
Nicola Torri
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