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Polemiche

«Bellugi non era un fascistello da operetta»

MASSA. «Questo palazzo va abbattuto?!». È lo striscione ironico appeso ieri mattina, davanti alle Poste centrali, da Pdl e i ragazzi di Giovane Italia, per rispondere alle dichiarazioni fatte nei...

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MASSA. «Questo palazzo va abbattuto?!». È lo striscione ironico appeso ieri mattina, davanti alle Poste centrali, da Pdl e i ragazzi di Giovane Italia, per rispondere alle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi da Giuliano Minuto, presidente dell'associazione 28 aprile, sulla figura di Ubaldo Bellugi, chiamandolo "fascistello da operetta". La diatriba sul poeta e podestà massese, quindi, non si ferma e il Pdl riparte al controatttacco con una provocazione. Se si deve negare Bellugi - questa il messaggio sarcastico - allora bisogna abbattere anche tutto quello che ha fatto.

«Chiamare fascistello da operetta un personaggio come Bellugi - commenta il consigliere comunale Alessandro Amorese (Pdl), ieri davanti alle poste - significa essere miopi. E allora, se si vuole negare la sua figura, perché non si negano anche tutte le opere costruite durante il periodo in cui fu podestà? Questa struttura che ora ospita le poste sono state costruite durante quel periodo: va quindi abbattuta?».

Durante la mattinata, Pdl e Giovane Italia, hanno distribuito anche volantini. «Un elenco di alcune delle opere realizzate con Ubaldo Bellugi. Oltre al palazzo delle poste, c'è il viale Roma, il Teatrino dei Servi, piazza della liberazione, la colonia Torino, i ponti sul Frigido. Sono stati tutti costruiti durante il fascismo. Bisognerebbe abbatterli?».(M.C.)

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