Proteste
Aperti i varchi per il passaggio per i mezzi di soccorso
AULLA. Ieri mattina non c’è stato il temuto nuovo stop ai lavori di restringimento della carreggiata autostradale da parte dei cittadini di Stadano. Fortunatamente per gli abitanti, però, i varchi...
AULLA. Ieri mattina non c’è stato il temuto nuovo stop ai lavori di restringimento della carreggiata autostradale da parte dei cittadini di Stadano.
Fortunatamente per gli abitanti, però, i varchi per i mezzi di soccorso sono stati aperti, come era stato promesso, all’altezza del punto in cui si trovava la vecchia barriera autostradale. Chissà, quindi, se a Pasqua sarà inscenata la clamorosa protesta ventilata lunedì, con il blocco del traffico sulla Parma-Mare in giorni tradizionalmente roventi per la circolazione stradale.
Si vedrà, anche se una forma di protesta più dura servirebbe sicuramente a riaccendere i riflettori sulla situazione di un frazione, privata del ponte di accesso dalla furia dell’alluvione del 25 ottobre.
Infatti, l’autostrada è l’unica via di accesso alle abitazioni per i cittadini e i lavori di restringimento della carreggiata dell’unica corsia autostradale che consente di raggiungere le case hanno rappresentato la classica goccia che fa traboccare il vaso.
Di conseguenza lunedì mattina una ventina di persone ha bloccato i lavori, poiché il restringimento della carreggiata a due metri e mezzo impedirebbe il passaggio dei mezzi di soccorso, innanzitutto dei vigili del fuoco.
Quindi il problema non riguarderebbe tanto le auto quanto i mezzi di soccorso: infatti, le preoccupazioni della popolazione riguardano questi ultimi, il transito dei quali verrebbe messo a repentaglio dai lavori di restringimento che l’Autocamionale della Cisa sta effettuando per ottenere più spazio sulle corsie a disposizione del traffico veicolare.
I varchi per i mezzi di soccorso sono stati aperti e le istituzioni, Comune in primis, si augurano che questo possa bastare a placare la rabbia della gente.
Podenzana. Nei giorni scorsi il vice sindaco Donato Castellini dava notizia dell’arrivo di 510mila euro per interventi sulle case popolari di Chiesa di Montedivalli e Cuncia di Podenzana. Ora è intervenire criticamente è Rossella Tonelli, consigliere comunale del Pdl: «Iniziative lodevoli e ormai indispensabili: ma il vice sindaco si spinge oltre e dice che, forse, sarebbe economicamente vantaggiosa la costruzione di uno stabile più moderno e confortevole; ammesso che riesca a trovare i finanziamenti, lo demoliamo e lo costruiamo da un’altra parte? Forse non si è reso nemmeno conto che Podenzana è ormai soffocata da costruzioni a dir poco orribili, che hanno rovinato i posti più belli e deturpato un territorio fragilissimo sotto il profilo idrogeologico. Inoltre il vice sindaco dovrebbe recarsi a vedere i cantieri, viabilità, fognature, frane, impatto ambientale e, forse, anche lui capirebbe che Podenzana è satura».
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