Il Tirreno

Operai Nca: non toglieteci il nostro pane

Operai Nca: non toglieteci il nostro pane

Volantinaggio alla fiera di San Giuseppe, venerdì tavolo in provincia per un incontro al ministero

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CARRARA. Volantini distribuiti alla fiera di San Giuseppe a Marina. Una delegazione dei lavoratori Nca ha cercato così di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vertenza. Intanto venerdì prossimo a Palazzo Ducale a Massa è previsto un tavolo istituzionale con sindacati e parlamentari proprio per parlare della situazione dei Nuovi Cantieri Apuania.

Nei volantini diffusi ieri dalla rsu, si chiede l’apertura subito di un tavolo al ministero dello sviluppo economico, atteso da circa due mesi, per scongiurare la messa in liquidazione e la dismissione dell’attività produttiva della navalmeccanica.

«Chiediamo questo tavolo – sostengono i lavoratori – perché solo il governo attraverso il ministero può riaprire una discussione seria sulle proprietà di Nca e sciogliere definitivamente l’opzione per la seconda nave delle Ferrovie dandoci in questo modo ancora un po’ di ossigeno. Con la fine di maggio termineremo la costruzione della nave attualmente in cantiere e di nuovo ci aspetterà la cassa integrazione, che questa volta, senza soluzioni serie e credibili, potrebbe essere l’ultimo atto per la nostra azienda. Per questi motivi non siamo disposti ad aspettare oltre, vogliamo le risposte necessarie per definire il nostro futuro e quello delle nostre famiglie. Siamo stanchi delle chiacchiere e delle false promesse, Nca è il nostro pane e nella crisi profonda che sta colpendo il nostro territorio nessuno, istituzioni locali e Regione, può permettersi di perdere una realtà produttiva come questa».

«I contatti con la Regione sono costanti – dice il sindaco Zubbani – Venerdì in Provincia il tavolo sarà preparatorio per un incontro a Roma. Vogliamo capire cosa fa Invitalia: ha svolto la prevista attività di scouting per trovare acquirenti? Mi sembra che non stia dimostrando grande dinamismo».

I lavoratori da giorni, nel contesto della vertenza, hanno bloccato gli straordinari, cercano di mantenere visibile la mobilitazione, anche se ieri alla fiera di San Giuseppe c’era solo una piccola rappresentanza dei dipendenti, a mostrare con i volantini distribuiti alla gente che girava fra le bancarelle, che a due passi sul mare c’è uno storico stabilimento che potrebbe chiudere. Non è escluso che venerdì, come ha ventilato in un comunicato la rsu, venga stabilita la data per uno sciopero. (c.car.)

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