Il Tirreno

l’investimento

La D.Wire mira al mercato globale

La società produrrà in particolare filo diamantato per le multifilo

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CARRARA. Emergono altri particolari rispetto alla notizia da noi data in anteprima, in merito alla costituzione della società D.Wire, che vede insieme alcuni imprenditori locali insieme al gruppo Mgi.

L' importante investimento ha come intento quello di dare vita sul nostro territorio ad una nuova realtà produttiva che vede come prodotto filo diamantato per le multifilo, le macchine di ultima generazione che si apprestano a sostituire i telai in tutto il mondo.

Ed è infatti tutto il mondo, e non solo l'Arabia Saudita, il mercato a cui D.Wire punta, certa di poter offrire un ottimo prodotto, grazie all'esperienza presente all'interno del suo azionariato costituito dal 30% Nicolai Diamant (l'azienda carrarese di Franco e Primo Nicolai); 15% Alptech (società di proprietà di Alessandra e Paolo Pucci, figli del sindaco di Massa Roberto Pucci ); 55% Cpc Cyprus, società con sede a Cipro riconducibile al gruppo Mgi di Jeddah.

Non detiene invece alcuna partecipazione nella D.Wire srl, la società Prometec srl come specifica l'ingegner Alessandra Pucci, amministratore delegato di Prometec srl stessa, il cui azionariato è detenuto al 50% da Alptech srl (società dei fratelli Alessandra e Paolo Pucci), al 25% da Emmebi srl (società di proprietà della Barsanti Macchine Spa) e al 25% da Emmeffe srl, ovvero la società che fa capo alla famiglia dell'ingegnere carrarese Mauro Dazzi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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