Italia
Autocamionale, protesta blocca i lavori
Gli abitanti di Stadano: ristretta la corsia, unica via di accesso dopo l’alluvione, e i mezzi di soccorso non ci passano
AULLA. Esplode la rabbia nella frazione di Stadano.
Infatti, ieri mattina una ventina di persone residenti nella piccola frazione ha bloccato i lavori in corso sull'Autocamionale della Cisa.
L'autostrada è l'unica via di accesso alle abitazioni per
i cittadini, dopo che l'alluvione del 25 ottobre scorso ha letteralmente spazzato via il ponte del paese, e ora lavori di restringimento della carreggiata dell'unica corsia autostradale che consente di raggiungere le case hanno rappresentato la classica goccia che fa traboccare il vaso.
Di conseguenza, ieri mattina una ventina di persone ha bloccato i lavori, poiché il restringimento della carreggiata a due metri e mezzo impedirebbe il passaggio dei mezzi di soccorso, innanzitutto quelli dei Vigili del fuoco.
Quindi, il problema non riguarderebbe tanto le automobili quanto i mezzi di soccorso: infatti, le preoccupazioni della popolazione riguardano questi ultimi, il transito dei quali verrebbe messo a repentaglio dai lavori di restringimento che l'Autocamionale della Cisa sta effettuando per ottenere più spazio sulle corsie a disposizione del traffico veicolare.
La protesta, va detto, è stata del tutto pacifica, ma determinata e sul posto è giunto, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, l'assessore Giovanni Chiodetti.
Nonostante la presenza di un rappresentante del Comune di Aulla, la gente non si è mossa, neppure di fronte alle rassicurazioni sulla creazione di un altro varco a monte per i mezzi di soccorso, ed ha deciso di bloccare i lavori per tutta la giornata.
«Comunque sia, non siamo piloti di Formula Uno – si sentiva dire fra i componenti del presidio – e due metri e mezzo sono pochi. E se con la macchina urtiamo gli specchietti? E le persone che passano a piedi?».
Insomma, tutta una serie di interrogativi, da parte degli abitanti del paese che non possono dimenticare il disastro provocato dall’alluvione e che chiedono garanzie per l’accesso dei mezzi di soccorso.
Il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, ha affermato che il Comune di Aulla può fare poco, se non assicurare che sarà creato un varco ad uso esclusivo dei mezzi di soccorso all'altezza della vecchia barriera autostradale e che sarà dislocato un autovelox per minimizzare i rischi.
Il primo cittadino aullese si è poi recato di di persona a Stadano per un sopralluogo sul cantiere, ma i due fronti contrapposti sono rimasti sulle rispettive posizioni.
Anzi: addirittura iniziava a girare la voce che l'indomani (cioè oggi), nel caso in cui le richieste della gente non fossero esaudite, si sarebbe passati a forme di protesta più dure, forse con il blocco del traffico veicolare sulla Parma - mare.
E ascoltando il malumore della gente, la protesta se avverrà, potrebbe essere messa in atto sotto le festività pasquali, cioè quando c’è maggiore traffico per l’esodo delle famiglie, che aumenterebbe veicoli diretti in località per le vacanze.
Nei prossimi giorni, gli abitanti del paese di Stadano controlleranno se il varco per i mezzi di soccorso sarà predisposto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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