Sicurezza
Simone avrebbe iniziato a lavorare da mercoledì
CARRARA. Avrebbe iniziato a lavorare mercoledì in un bar di Marina di Massa, Simone Rossi, “il grande Simo” come lo chiamavano in casa e gli amici. Alla visita di controllo un mese fa, all’Opa,...
CARRARA. Avrebbe iniziato a lavorare mercoledì in un bar di Marina di Massa, Simone Rossi, “il grande Simo” come lo chiamavano in casa e gli amici. Alla visita di controllo un mese fa, all’Opa, sembrava che tutto andasse per il meglio: a causa dei problemi cardiaci, aveva subìto un intervento simile a quello di Kanu, l’ex giocatore dell’inter, con l’inserimento di una valvola aortica. Ma sabato mattina, in casa della fidanzata Stefania ad Arcola, ha accusato un malore, e durante il tragitto in ambulanza il cuore si è fermato. Gettando nella disperazione il papà Erberto, ex infermiere, le sorelle Alessia e la gemella Arianna, tutti i congiunti; anche ieri, tutti insieme in casa di Stefania, a cercare di farsi forza. Simone, appassionato musicista (e Stefania cantava con lui nel complesso Sound & Confort) e di moto, era cosciente che prima o poi qualcosa sarebbe successo, ma non aveva paura di morire. Stamani la salma sarà trasferita all’obitorio di Carrara, i funerali domani alle 15 nella chiesa della Sacra Famiglia.
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