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Gli soffiano lo scooter mentre parla con gli amici

MARINA DI MASSA. Stava chiacchierando tranquillamente con i suoi amici su un muretto, sul lungomare di Marina. Un modo per chiudere la serata comune a molti adolescenti che, soprattutto nel fine...

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MARINA DI MASSA. Stava chiacchierando tranquillamente con i suoi amici su un muretto, sul lungomare di Marina. Un modo per chiudere la serata comune a molti adolescenti che, soprattutto nel fine settimnana cercano di tirare tardi il più possibile. Il suo motorino quel sedicenne lo aveva lasciato poco distante, lo teneva d'occhio tra una parola e l'altra. Con le chiavi inserite, tanto non c'era alcun pericolo che glielo soffiassero.

Invece non aveva fatto i conti con un pregiudicato marocchino, arrestato poche settimane fa con l'accusa di essere uno spacciatore di droga e poi rilasciato in attesa del processo, che stava osservando sia lo scooter sia quel gruppetto di ragazzi. L'uomo ha atteso il momento opportuno e con un balzo è montato sulla sella del ciclomotore. Ha girato la chiave e si è volatilizzato in un baleno. A nulla è valso il tentativo di acciuffarlo dell'adolescente.

Il giovane a quel punto ha iniziato la sua personale caccia al ladro: aiutato dai suoi amici ha battuto palmo a palmo la zona. A un certo punto ha creduto anche di aver preso il ladruncolo, ma aveva sbagliato persona.I ragazzi così hanno chiesto l'intervento dei militari. La pattuglia si è fatta descrivere lo scooter e lo ha trovato qualche ora dopo, quando ormai erano le cinque del mattino in piazza Betti. Il marocchino che lo aveva rubato era vicino al mezzo, forse perché aveva intenzione di riprenderlo per farsi un altro giro. E' stato denunciato a piede libero per furto semplice. L'adolescente invece ha ringraziato l'arma ed è andato a dormire tirando un sospiro di sollievo.

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