Sicurezza
Giochi e tanti animali. Così rinasce il parco del monte di Pasta
L’associazione Acqua valorizza un gioiello della città Ieri boom di presenze per il benvenuto alla primavera
MASSA. È davvero un pasticcino, la ciliegina sulla torta in un centro città in cui il verde è poco. Eppure il monte di Pasta è rimasto lì, triste triste, per anni.
Adesso le cose sono cambiante e quello è finalmente tornato ad essere lo spazio del fitness, dell’aria salubre, della natura e, soprattutto, dei bambini. L’associazione Acqua, che se ne occupa, ha messo proprio loro al primo posto: un parco per scoprire la natura e gli animali. È stato così anche ieri.
Il tempo incerto non ha ostacolato il programma di iniziative previsto: “Rondini sotto il tetto”, manifestazione voluta dall'associazione Acqua per salutare l'imminente arrivo della primavera, si è svolta come previsto per tutto i giorno.
Protagonisti assoluti, appunto, la natura e gli animali, fin dalle 10,30, quando i bambini presenti, entusiasti, hanno estratto a sorte i nomi da attribuire alle caprette che popolano il parco, nate il 22 febbraio scorso, ma ancora senza un nome.
Bimbi e animali il binomio principe del pomeriggio: grande entusiasmo dei piccini, ma non solo, per il progetto di posizionamento di nidi di insetti ed uccelli lungo il percorso del parco; momento di grande interesse anche per i più esperti animalisti invece, è stato la liberazione degli uccelli rapaci ospitati fino a ieri presso il centro di recupero degli animali selvatici del Wwf dei Ronchi: si trattava di rapaci di medie e piccole dimensioni, curati per mesi dai veterinari del centro, e adesso rimessi in libertà perchè ormai ritenuti guariti.
Tutto si è svolto come da programma anche per quanto riguarda le iniziative che hanno fatto da corollario a quelle inerenti il mondo animale: apprezzatissima la collettiva di “Arte e natura”, durante la quale sono stati esposti quadri e composizioni realizzati con materiali naturali, e grande successo anche per la mostra fotografica sulla flora e la fauna selvatiche autoctone apuane.
Ore di inaspettato lavoro per il trucca bimbi, intervenuto per divertire i bambini, e numerose le presenze anche al corso tenuto dalla cooperativa sociale “L'ape carica” intitolato “Rinascita di un oggetto” e finalizzato ad insegnare ai cittadini come riciclare materiali ed oggetti. Un altro successo per l'associazione Acqua insomma, che ha cominciato ad occuparsi del parco qualche mese fa, ed è già riuscita a ridare un volto nuovo sia agli ambienti naturali, che a quelli organizzativi di giornate semplici e appassionanti come quella di ieri.
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