La manifestazione
Appare lo Psicobruko, singolare performance d’arte
CARRARA. Fra la goliardia e la provocazione, fra il divertissement e il messaggio profetico. Un po' tutto questo, e forse anche altro, si è materializzato nella performance di ieri mattina nelle vie...
CARRARA. Fra la goliardia e la provocazione, fra il divertissement e il messaggio profetico. Un po' tutto questo, e forse anche altro, si è materializzato nella performance di ieri mattina nelle vie del centro città, con l'apparizione dello "Psicobruko dell'antimondo", una specie di contenitore di nylon scuro trasportato da un gruppo di persone vestite da guitti, artisti, alternativi. Qualcuno distribuiva un volantino, in cui si spiegava che l'iniziativa era promossa dall’Istituto latino per il vandalismo Psychico, che avrebbe sedi a Carrara, Firenze e Vienna, città in cui risiedono i cosiddetti tre mastri fondatori. Il fondatore carrarese si è ribattezzato Metistoclis Zerbanni. I promotori - studenti ed ex studenti dell'Accademia ma anche persone esterne al mondo dell'arte - invitavano i cittadini di passaggio ad accomodarsi, in piedi, dentro lo Psicobruko. C’è anche un sito, www.autistici.org/psicovandali, ma in realtà non è che ci sia granché, a parte qualche foto e dei manifesti in caratteri illeggibili. Sempre sul volantino distribuito, qualche frase a effetto: "Non manifestare: manifestati", "Non protestare: protestati". Forse il senso di questa performance è nella frase iniziale della locandina on line che annunciava l'evento: “L'universo vuol giocare, e tu?”.
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