Gioco
Via libera agli ampliamenti: case più grandi fino al 40%
CARRARA. Via libera ai piccoli interventi di ampliamento nelle abitazioni private. Con il nuovo strutturale fare un bagno in più a pian terreno, o riuscire a ricavare (naturalmente tenendo sotto...
CARRARA. Via libera ai piccoli interventi di ampliamento nelle abitazioni private.
Con il nuovo strutturale fare un bagno in più a pian terreno, o riuscire a ricavare (naturalmente tenendo sotto controllo l’impatto ambientale) la camera in più per il figlio non sarà più una “missione impossibile”.
E’ questa una delle grande novità contenuta nello strumento destinato a ridisegnare la città, questo sì, ma anche a dare risposte concrete ai privati cittadini. Quelli che per anni hanno cercato di apportare quelle piccole modifiche bloccate dal vecchio strutturale.
E’ anche su questo aspetto che ha puntato l’attenzione il sindaco Zubbani.
«Già quando ero assessore all’urbanistica - ha detto - c’era la fila di gente, davanti al mio ufficio, per richieste di questo tipo: piccole modifiche, interventi di lieve entità, che ci trovavamo sempre costretti a bocciare perché erano legati a vecchie classificazioni degli edifici già costruiti».
Adesso le cose cambieranno. Con la possibilità, messa nero su bianco nello strutturale, anche di un aumento di volumetrie che vanno dal 20 fino al 40%.
«Bisogna partire da alcuni esempi pratici - ha ribadito Zubbani -Ci sono famiglie che da tempo chiedono un bagno in più a pian terreno per il figlio o il aprente disabile: se il vecchio strutturale non lo prevedeva noi fino ad oggi non potevamo farci niente e quindi non eravamo in grado di dare una mano per risolvere questi problemi. Non solo - continua Zubbani - chi aveva, ad esempio, un pezzo di terreno, magari con due alberi spelacchiati, classificato (erroneamente) come giardino storico non era autorizzato a fare alcun ampliamento. Adesso invece, per tutti questi piccoli interventi, il piano strutturale consente di dare il via libera: naturalmente deve trattarsi di ampliamenti mirati e misurati, che non abbiano impatto ambientale».
Insomma una vera e propria rivoluzione annunciata che riguarda i privati cittadini.
«E’ la prima volta - hanno messo in evidenza il sindaco Zubbani e l’assessore all’urbanistica Vannucci - che possiamo entrare in casa della gente, fornendo loro lo strumento atteso da tantissimo tempo, per poter effettuare quelle migliore che, per molte famiglie possono davvero cambiare la qualità della vita. Il piano strutturale quindi non sarà utile solo per tratteggiare il futuro della città, ma servirà anche a questo. A dare risposte a persone che stanno aspettando da anni.(a.v.)
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