Sicurezza
Trasloca stamani l’antico crocefisso di Borgo del Ponte
L’opera seicentesca, alta cinque metri, verrà messa al sicuro La chiesa di Santa Lucia è stata danneggiata dal terremoto
MASSA. Cambia provvisoriamente casa il bellissimo crocefisso seicentesco che campeggia nella chiesa di Santa Lucia a Borgo del Ponte. Stamani una squadra di vigili del fuoco, con la collaborazione della restauratrice, provvederà - con tutte le cautele del caso - a trasferire l’opera al Museo Diocesano. La chiesa è stata duramente colpita dal terremoto tanto da essere dichiarata inagibile e aver bisogno di interventi importanti. Siamo ancora alla fase di studio per capire quali sia la migliori soluzione tecnica per poi, progetto alla mano, andare a caccia di adeguati finanziamenti.
Nel frattempo, per precauzione, il crocefisso viene posto al riparo in luogo sicuro. E’ un’opera di grande valore artistico per l’accuratezza di diversi particolari anche se l’autore è ignoto. Grandi anche le dimensioni: 5 metri per due e mezzo circa.
Il trasferimento non sarà cosa facile dunque: bisognerà smontare anche le porte del museo per farlo entrare dentro. Insomma una operazione di salvataggio importante e necessaria.
Borgo del Ponte, è noto, è rimasto senza chiesa: anche San Martino è stata danneggiata dal terremoto anche se in maniera meno grave dal punto di vista strutturale. Anche qui sono in corso analisi e studi per individuare le soluzioni giuste di bonifica. Il terremoto ha fatto crollare un parte della volta, un buco, forse provocato dal fatto che sopra la volta sono stati trovati antichi e pesantissimi batacchi delle campane del campanile. Il terremoto (in parte sussultorio e in parte con andamento ondulatorio) potrebbe aver messo “in modo” i pesanti oggetti provocando il crollo in un punto specifico della volta, senza incidere però sulla struttura generale.
Certamente la comunità che si stringe attorno a Don Lorenzo rivuole le sue chiese. Almeno. Perché la celebrazione al teatrino (l’appuntamento domenicale è per le 11) non è la stessa cosa.
La chiesa , si sa, è un punto di riferimento importante per una comunità e ancor più per Borgo del Ponte.
«Certo, la comunità parrocchiale vuole tornare al più presto almeno in San Martino. - spiega Don Lorenzo - Stiamo lavorando, avvalendoci di importanti quanto volontarie collaborazioni, per individuare un percorso tecnico che ci consenta di riaprire al chiesa. Siamo fiduciosi. E c’è tanta voglia di fare da parte della comunità che si è stretta attorno ad uno dei suoi simboli più cari».
Lo si è visto anche nei giorni successivi al sisma quando i volontari hanno pulito accuratamente dai calcinacci la chiesa. Oggi il Cristo cambia casa: ma tornerà a Santa Lucia.
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