Il Tirreno

Nuovi ponti, al vaglio i progetti

di Cristiano Borghini

Supervisione della Provincia per le strutture di Ponte Magra e Santa Giustina

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VILLAFRANCA. In questi mesi Provincia e Regione stanno allestendo i progetti per la ricostruzione del dopo alluvione.

La Provincia attualmente ha già annunciato il “working in progress” per la ricostruzione di due strutture nevralgiche per la circolazione: Ponte Magra a Villafranca e ponte Santa Giustina a Pontremoli. L’ingegnere Giuliano Arrighi sta supervisionando i progetti che interessano le strutture e fa il punto: «Per quanto riguarda Ponte Magra i progetti sono in dirittura di arrivo, alla fine di aprile dovrebbero essere pronti, poi si dovrà passare attravreso l’approvazione del progetto e per la fine dell’estate dovrebbero iniziare i lavori. Sono già stati messi a disposizione 800mila euro che serviranno per la ricostruzione delle due campate. Durante il corso d’opera non servirà chiudere la viabilità, perché per tre/quarti de lavori, dallo scavo delle nuove fondammenta fino alla sistemazione delle nuove colonne portanti, si potrà mantenere il ponte Bailey soprastante, mentre, come è ovvio, quando si dovrà posizionare la porzione superiore invece si dovrà ricorrere alla viabilità alternativa. Una situazione più delicata invece riguarda il ponte Santa Giustina. La furia delle acque ha letteralmente spostato la base del pilastro di quattro metri, questo è indice non solo dell’eccezionalità dell’evento, ma anche della potenza scatenata in quelle terribili ore. A oggi è allo studio un progetto che prevede l’uso di un armatura prefabbricata metallica, che dovrebbe sollevare e riposizionare il pilone danneggiato. Si dovrà poi controllare che il campo plastico del ponte non sia compromesso; se, dopo il riposizionamenteo in linea si dovessero riscontrare delle criticità, si dovrà procedere all’abbattimento della struttura. Ciò dovrebbe pertire in autunno. Per questo primo lotto sono stati stanziati 350mila euro».

L’appello che viene lanciato da Arrighi investe nella sua complessità i Comuni lunigianesi: «Bisogna tenere puliti gli alvei dei fiumi, solo in quuesto modo si può cercare di prevenire i danni che derivano da questi eventi alluvionali».

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