Proteste
«Niente wc quando il bar è chiuso»
Lamentele di un genitore che accompagna la figlia al treno
AULLA. La nuova stazione ferroviaria Aulla-Lunigiana (nella foto pubblicata a lato) continua a far parlare di sè. stavolta in maniera negativa, almeno secondo quanto affermato da un genitore che, diverse volte alla settimana, accompagna la figlia da Serricciolo allo scalo Fs.
Il padre della ragazza in questione racconta che, quando il bar della stazione è chiuso per turno o per termine del servizio, non è possibile accedere ai bagni pubblici, dato che, per arrivarvi, si deve appunto entrare nel punto di ristoro.
«Premetto che, oltre al disagio causato da ciò - osserva il genitore - colui che entra nel bar per usare il bagno potrebbe anche sentirsi in dovere di consumare qualcosa, tanto per, così dire, ringraziare del servizio avuto. So comunque che non si è affatto obbligati a comprare caramelle o a ordinare un caffè. Detto questo, però, resta il fatto che, quando il bar è chiuso, i viaggiatori in attesa dei treni sono costretti, come dire, ad arrangiarsi in caso di impellente necessità fisiologica. Anche se gli uomini, almeno in determinate circostanze, possono adattarsi alla situazione, discorso diverso va fatto per le donne. Da tempo frequento la nuova stazione ferroviaria per accompagnare o prendere mia figlia e quindi ho rilevato questa situazione che intendo segnalare, restando in attesa di sapere come mai i bagni pubblici non sono accessibili 24 ore su 24. Ho avuto modo di notare che, la domenica sera, ultimanente il bar resta chiuso. Non so se è per un periodo breve o per sempre».
Il genitore in questione, rivolgendosi al giornale, chiede quindi un servizio che, come lui stesso rimarca «esiste in ogni stazione, anche in quelle più piccole di Aulla-Lunigiana».
(f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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