Il dolore
L’aborto non è stato provocato dalle botte
MASSA. Non sono state le percosse ricevute a uccidere il bambino che portava in grembo. Il feto, cioè, era già morto in precedenza. Gli esami medico-ginecologici hanno così chiarito meglio la...
MASSA. Non sono state le percosse ricevute a uccidere il bambino che portava in grembo. Il feto, cioè, era già morto in precedenza.
Gli esami medico-ginecologici hanno così chiarito meglio la dinamica di quanto avvenuto nei giorni scorsi a Marina di Massa. Una donna, trentenne, di nazionalità bosniaca era arrivata al pronto soccorso piena di lividi e con una ferita al volto. «Mi hanno picchiata», aveva riferito, accusando del pestaggio alcuni famigliari, versione avvalorata dal suo compagno. I medici avevano accertato che la giovane era incinta di tre mesi e che il piccolo non dava segni di vita. Ulteriori esami hanno stabilito che l’aborto era precedente alle botte.
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