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Brucia il bosco, interviene l’elicottero

Brucia il bosco, interviene l’elicottero

MASSA. Incendio sulle colline del Candia. Tanto lavoro per i vigili del fuoco e per l’elicottero che è dovuto intervenire per circoscrivere le fiamme dall’alto. Il rischio infatti era che il rogo si...

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MASSA. Incendio sulle colline del Candia. Tanto lavoro per i vigili del fuoco e per l’elicottero che è dovuto intervenire per circoscrivere le fiamme dall’alto. Il rischio infatti era che il rogo si dirigesse verso alcune abitazioni. Invece, l’intervento dei pompieri è stato risolutivo e ha scongiurato danni peggiori. Le cause? Accidentali. Probabilmente qualcuno che voleva dare fuoco alle sterpaglie sul suo terreno ha perso il controllo dell’incendio e poi si è eclissato per evitare guai peggiori. Questo periodo è il peggiore per i roghi, visto che i contadini cominciano aq ripulire orti e giardini per cominciare a lavorare in vista della primavera.

L'incendio del Candia ha colpito il bosco che sovrasta il Mirteto, ma si è avvicinato anche ad alcuni vigneti della zona. L’elicottero ha fatto la spola tra il vascone e il Candia, cercando di bloccare l'avanzata delle fiamme tra i vigneti. Solo alle 15.30 i pompieri hanno potuto finalmente iniziare i lavori di bonifica del territorio.

Ma non è stato così semplice far rientrare l’allarme per l’incendio, divampato intorno all’ora di pranzo. Senza l’elicottero sarebbe stato impossibile domare le fiamme perché la zona che bruciava di più era difficile da raggiungere. Dall’alto però l’emergenza è stata risolta senza troppi problemi. Anche perché ieri pomeriggio non c’era troppo vento e quindi le fiamme non si sono propagate velocemente. Sono bastati quattro o cinque lanci d’acqua per far spegnere anche i focolai più distanti. Poi è toccato alla squadra inviata dal 115 bonificare la zona. Ed è stata proprio questa la fase più complicata dell’intero intervento perché bisognava smorzare ogni possibile innesco di altri roghi.

In un primo momento si era pensato al gesto di un piromane, ma poi i pompieri hanno potuto accertare che non c’era traccia di recipienti di benzina o simili e neppure zampironi o altri sistemi per innescare le fiamme.

Escluso anche il mozzicone di sigaretta: vista la completa assenza di vento sarebbe stato impossibile un rogo del genere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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