Il dolore
«Valettini denuncia fatti mai accaduti»
Il vicepresidente della Provincia Fabrizio Magnani replica alla querelle con il Comitato Rinascita
AULLA. Il vice presidente della Provincia, Fabrizio Magnani, torna sullo scontro avvenuto in sala consiliare alla presenza del governatore Enrico Rossi, tra amministratori ed esponenti del Comitato Rinascita.
«Sono costretto, mio malgrado, a intervenire in merito a una polemica immotivata e fuori luogo sollevata dal presidente del Comitato Rinascita il quale pretende, bontà sua, di commentare fatti ai quali non ha assistito - esordisce Magnani - infatti, senza aver partecipato all’assemblea di sabato scorso, il presidente Valettini, forse perché male informato, denuncia fatti mai accaduti come l’allontanamento di un cittadino dalla sede dell’assemblea il cui normale svolgimento è stato costantemente disturbato da comportamenti improntati ad evidente volontà di provocare. Se, infatti, il presidente Valettini avesse partecipato all’assemblea, avrebbe, ne sono certo, ascoltato assieme a tanti cittadini di Aulla le comunicazioni fornite dal presidente Rossi; comunicazioni finalizzate a informare correttamente e puntualmente tutti gli interessati e molto lontane da comportamenti di altri soggetti che sembrano, al contrario, interessati ad alimentare polemiche costruite sul nulla in un momento in cui tutti dovrebbero pensare alla soluzione dei problemi».
Magnani così prosegue: «Se è vero, infatti, che alla base della democrazia si colloca il rispetto reciproco e la capacità di ascolto oltre che di partecipazione, un comportamento che cerca di impedire al presidente Rossi di parlare, non credo proprio che si possa definire democratico. Credo che dall’assemblea di sabato 10 marzo escano ferite la democrazia e la buona educazione da parte di un comitato che, seppure in buona fede, ha annunciato fondi per 60 milioni a favore della ricostruzione, assicurati da fantomatici organismi Internazionali ed incorrendo in gaffe clamorose chiede al Ministero dell’economia ciò che è di competenza del Dipartimento della protezione civile. Se gli esponenti del comitato Rinascita presenti avessero avuto la capacità di ascoltare, avrebbero avuto anche la possibilità di fornire al presidente Valettini informazioni corrette dalle quali emerge, per esempio, che l’amministrazione provinciale, il Comune di Aulla, assieme al commissario straordinario che agisce secondo un mandato del presidente del Consiglio, hanno da tempo chiesto una deroga per poter rimborsare ai commercianti il 70% del valore delle scorte anziché il 30% come previsto dalla legge».
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