Il Tirreno

Port Authority: un mese per la terna bis

di Cinzia Carpita
Port Authority: un mese per la terna bis

Il ministero chiede alla Regione di indicare tre nuovi candidati alla presidenza. Il sindaco: consultazioni a Firenze

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CARRARA. La nomina del nuovo presidente della Port Authority cadrà fra capo e collo delle prossime elezioni amministrative. Non se ne riparlerà dopo, come era stato ventilato nelle scorse settimane.

Trenta giorni per la terna. Infatti ai primi di aprile scadranno i trenta giorni che il ministro delle infrastrutture ha dato (per legge) al presidente della Regione Enrico Rossi, di formulare una nuova terna di nominativi, dopo la mancata intesa fra Ministero e Regione sulla terna indicata da Comune di Carrara, Provincia e Camera di commercio. I nomi erano stati inviati il 21 dicembre scorso.

La richiesta ufficiale di indicare altre tre candidature è stata fatta da Roma (il sindaco conferma che la lettera c’è stata), da dove è partita anche la nomina per sei mesi del commissario insediatosi nei giorni scorsi, Dario Buzzelli, che deve occuparsi della gestione ordinaria dell’Autorità portuale.

Ribaltamento delle competenze. La prossima settimana il sindaco Zubbani e i rappresentanti di Provincia ed Ente camerale saranno a Firenze per parlare con Rossi proprio della nuova terna. La legge in materia prevede in questa seconda fase, un ribaltamento delle competenze: nella formulazione della prima terna l’indicazione è spettata ai tre enti locali, e poi il Ministero ha interpellato la Regione. E pare che il mancato raggiungimento dell’intesa Ministero-Regione sia dovuto a un “silenzio diniego” della Regione. Ma anche questo aspetto sarà probabilmente oggetto di chiarimenti fra i rappresentanti istituzionali nelle prossime settimane.

Il ribaltamento delle competenze, ora si concretizza nel fatto che la terna dovrà formularla il presidente della Regione (sentiti gli enti interessati).

Ma se entro i trenta giorni dalla richiesta ministeriale, non sarà arrivato nulla sul tavolo di Passera per consentirgli di scegliere uno dei tre nominativi, sarà lui stesso a prendere in mano la situazione, sottoponendo la questione alla presidenza del Consiglio che investirà il Consiglio dei ministri per un provvedimento motivato di nomina del nuovo presidente dell’Autorità portuale.Ma forse non si arriverà a questi punti e la nomina avverrà sulla base di un’intesa alla fine collettiva Regione-territori-ministero.

Intanto il commissario sta prendendo conoscenza della situazione del porto. Il segretario Luigi Bosi, scaduto dopo due mandati, non può essere rinominato e comunque l’assegnazione dell’incarico di segretario spetta al presidente della Port Authority , quando ci sarà.

Bosi ha comunque ricevuto dal commissario un incarico di dirigente per qualche mese, per portare avanti assieme a lui l’ordinaria gestione.

Dragaggio del porto. Fra gli interventi previsti in porto, c’è quello del dragaggio (a proposito della gara, è stato vinto un ricorso dalla Port Authority).

Si tratta di dragare 60mila metri cubi di fondale, un intervento molto importante ai fini dell’operatività all’interno dello scalo mercantile.La sabbia verrà depositata sulla banchina Taliercio (quella a ridosso della diga foranea) e se le analisi saranno ok, verrà utilizzata per il ripascimento della costa, ove necessario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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