La manifestazione
È tempo di riconciliazione
MASSA. Ritengo errata e inopportuna la sparata del presidente dell' Associazione 28 Aprile, Giuliano Minuto, contro l'ex podestà Bellugi per almeno tre ordini di ragioni: 1) l'offesa contenuta nella...
MASSA. Ritengo errata e inopportuna la sparata del presidente dell' Associazione 28 Aprile, Giuliano Minuto, contro l'ex podestà Bellugi per almeno tre ordini di ragioni:
1) l'offesa contenuta nella definizione di "fascistello da operetta", verso un persona deceduta e della quale se non se vuoi dire bene non ci sono neppure valide ragioni per farlo oggetto di livore politico;
2) le opere pubbliche realizzate a Massa durante la presenza del Bellugi rientrano sì nelle opere del "regime" ma non può ignorarsi che vale a suo merito l'interessamento per questa città e l'averle volute e fatte realizzare, così come si fa verso gli amministratori per tutte le opere pubbliche portate a termine durante il loro mandato, in ogni stagione politica, democratica o autoritaria che sia.
3) la sconsideratezza dimostrata verso le centinaia di persone che hanno condiviso la manifestazione per Bellugi e verso le ancor più numerose che desiderano una riconciliazione della nostra società con se stessa e con la propria storia, che ne siano o no condivise le alterne e discutibili fasi.
Liliano Mandorli
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