Il Tirreno

Campagna per migliorare lo stile di vita

di Gianluca Uberti

Presentata l’Afa Day, giornata di prevenzione per patologie croniche organizzata dalla SdS Lunigiana

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AULLA. Ieri mattina, presso la sede dell’Unione dei Comuni, la Società della Salute ha dato vita alla presentazione dell’“Afa Day”, manifestazione che punta a fare conoscere meglio fra la popolazione l’Attività fisica adattata, definizione con cui ci si riferisce a programmi di esercizi svolti in gruppo, predisposti per i cittadini affetti da patologie croniche, quindi soprattutto per gli anziani, e finalizzati al miglioramento degli stili di vita nella popolazione.

L’“Afa Day” si svolgerà ad Aulla sabato 26 maggio e sarà preceduta da una serie di incontri propedeutici sul tema, con la preparazione di materiale informativo ad hoc. Tra l’altro ieri mattina, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni lunigianesi, il direttore e la responsabile dei servizi sociali della SdS Lunigiana, Mario Guastalli e Rosanna Vallelonga, il dottor Pietro Teneggi (responsabile dell’unità funzionale di medicina dello sport dell’Asl 1 di Massa Carrara), la fisiatra Elena Fiaschi (responsabile Afa provinciale) e la fisioterapista Marta Rosaia (responsabile Afa Lunigiana) hanno fornito alcuni dettagli sull’Attività fisica adattata, a partire dal numero di chi, soprattutto anziani ultrasessantacinquenni, segue i corsi di Afa: infatti, sono circa duecento le persone che seguono i corsi in Lunigiana, corsi che mirano, in particolare, alla cura di ipomobilità, artrosi, mal di schiena e a prevenire l’osteoporosi.

«Un numero rilevante - ha commentato Guastalli - e che fa comprendere l’importanza di una disciplina come questa in una terra, la Lunigiana, dove la prima causa di morte è rappresentata dalle patologie cardiovascolari. Per questo è necessaria una campagna di sensibilizzazione su un servizio che, di fatto, previene queste patologie e agevola il recupero della persona nel caso dell’Attività Fisica Adattata Speciale (Afas), rivolta a persone colpite da ictus, morbo di Parkinson, malattie reumatiche, sindromi spastiche, mastectomizzate, cardiopatici e diabetici. Il tutto per una modica cifra sia per l’utente che per la struttura pubblica che organizza i corsi».

L’Attività fisica adattata si svolge negli abituali contesti dell’attività sociale e viene effettuata da personale adeguatamente formato.

Ecco dove è possibile seguire corsi di Afa in Lunigiana: centro polivalente Icaro di Costamala, Kinemove Center di Pontremoli, Olimpia Sporting Club di Villafranca, locali del centro Alzheimer di Villafranca, locali della parrocchia di Terrarossa, locali della parrocchia di Comano, locali della ex scuola elementare di Tavernelle, oratorio di Pallerone, palestra comunale di Arpiola, palestra comunale di Bagnone, palestra comunale di Barbarasco, palestra comunale di Licciana, palestra Il Tempio di Aulla, sala consiliare di Podenzana, scuola elementare di Monti, ex sala Avis di Gragnola, ex scuola di Mezzana, palazzetto dello sport di Fivizzano, palestra di Monzone, sala parrocchiale di Rometta e una struttura privata di Moncigoli.

Info: www.sdslunigiana.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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